Bando Doppia Transizione – Edizione 2026
| PROGETTI FINANZIATI | acquisto di beni, software, sistemi e soluzioni tecnologiche, licenze d’uso, canoni, consulenze e formazione sui temi della transizione digitale ed ecologica |
| BENEFICIARI | MPMI |
| TIPO DI AGEVOLAZIONE | Contributo a fondo perduto |
| APERTURA | 27 luglio 2026 |
PRESENTAZIONE
La Camera di Commercio di Venezia Rovigo ha approvato il Bando Voucher Doppia Transizione – Edizione 2026 (codice 2601), destinato a sostenere i processi di innovazione delle MPMI della circoscrizione camerale attraverso progetti coerenti con il Piano Nazionale Transizione 5.0.
La misura finanzia l’acquisizione di tecnologie, servizi di consulenza e servizi di formazione, con l’obiettivo di favorire digitalizzazione, sostenibilità aziendale, sviluppo di competenze professionali e utilizzo di tecnologie digitali per la transizione ecologica.
La dotazione finanziaria è pari a 476.000 euro. Il contributo è concesso sotto forma di voucher fino al 70% delle spese ammissibili, con contributo massimo di 6.000 euro, investimento minimo di 5.000 euro ed eventuale premialita’ complessiva di 250 euro per rating di legalita’ e/o certificazione della parita’ di genere.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese che, alla data di domanda e fino alla liquidazione dell’aiuto, rispettano i requisiti previsti dal bando:
- micro, piccole e medie imprese come definite dall’Allegato I del Regolamento UE n. 651/2014;
- imprese con sede legale e/o unita’ locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Venezia Rovigo;
- imprese attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese, con diritto annuale camerale, DURC, obblighi previdenziali/assistenziali e normativa salute e sicurezza sul lavoro.
Le imprese gia’ ammesse alla concessione dei Bandi voucher digitali 2023, 2024 o 2025 non possono partecipare con progetti riferiti alle medesime tecnologie gia’ oggetto di finanziamento.
Ogni impresa puo’ presentare una sola domanda. In caso di invio di piu’ pratiche telematiche, viene considerata l’ultima in ordine cronologico e sono escluse automaticamente le precedenti.
INTERVENTI FINANZIABILI
Sono ammissibili progetti coerenti con il Piano Nazionale Transizione 5.0 che prevedano acquisto di tecnologie, servizi di consulenza e/o servizi di formazione rientranti nelle tipologie previste dal bando:
- manifattura additiva e stampa 3D, cloud/fog/quantum computing, infrastrutture HPC, realta’ aumentata/virtuale e ricostruzioni 3D;
- cyber security e business continuity, IoT e sistemi di sensoristica interconnessa;
- soluzioni di intelligenza artificiale sviluppate o personalizzate per l’integrazione nei processi aziendali, incluso accesso a modelli e API per applicazioni proprietarie;
- robotica avanzata e collaborativa, big data & analytics, blockchain, sistemi fintech/EDI, geolocalizzazione e sistemi per l’in-store customer experience;
- soluzioni tecnologiche integrate per gestione e coordinamento dei processi aziendali, quali ERP, MES, PLM, SCM, CRM, RFID, barcode;
- sistemi di e-commerce e sistemi digitali per sostenibilita’ e transizione energetica: monitoraggio energia/acqua, emissioni, LCA, rating ESG e report di sostenibilita’.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili, al netto dell’IVA salvo IVA indetraibile effettivamente a carico dell’impresa, le spese riconducibili a tre macro-categorie:
- acquisto di tecnologie inclusi sistemi digitali per sostenibilita’ e transizione energetica;
- servizi di consulenza per audit digitale/green, piani di sviluppo, sistemi di gestione dell’innovazione, sicurezza informazioni, energia, matching con ricerca, Innovation/Energy Manager, CER ed ESG;
- servizi di formazione per qualifiche e competenze in ambito innovazione/green o per competenze digitali/green connesse alle tecnologie ammissibili;
- pagamenti periodici per l’utilizzo delle tecnologie ammissibili, purche’ riferiti al periodo compreso tra apertura del bando e scadenza della rendicontazione;
Sono ammissibili le spese fatturate e pagate dalla data di pubblicazione del bando fino al 150° giorno successivo alla data di concessione.
Sono escluse, tra le altre, spese per trasporto/vitto/alloggio, siti web, canoni ordinari di connettivita’/telefonici/elettrici, tecnologie informatiche di base, digital marketing, consulenze ordinarie amministrative o commerciali, adeguamenti a norme di legge, prestazioni occasionali, leasing/noleggi, server/RACK/UPS salvo componenti indissociabili di infrastrutture HPC, certificazioni non ammesse e prodotti/servizi non integrati nei processi aziendali interni.
AGEVOLAZIONE CONCESSA
Il voucher copre fino al 70% delle spese ammissibili e viene concesso nel rispetto dei massimali de minimis applicabili. L’importo liquidabile non puo’ superare il contributo ammesso a preventivo e viene ridotto proporzionalmente se le spese rendicontate sono inferiori a quelle preventivate.
- Contributo massimo ordinario: 6.000 euro per impresa.
- Investimento minimo ammissibile: 5.000 euro, localizzato nella sede legale e/o unita’ locale presente nella circoscrizione della Camera di Commercio di Venezia Rovigo.
E’ riconosciuta una premialità di 250 euro alle imprese con rating di legalita’ e/o certificazione della parita’ di genere posseduti alla data di presentazione della domanda,
Il contributo e’ concesso in regime de minimis. Gli aiuti sono cumulabili sugli stessi costi con altri aiuti de minimis o con aiuti in esenzione/autorizzati dalla Commissione, purche’ non sia superata l’intensita’ massima del 100% dei costi sostenuti.
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TEMPISTICHE E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda deve essere trasmessa esclusivamente tramite piattaforma ReStart con accesso SPID/CNS/CIE. Dal giorno 8 luglio 2026, ore 10:00, e’ possibile accedere alla piattaforma per la compilazione e il caricamento della documentazione; l’invio telematico e’ aperto dalle ore 10:00 del 27 luglio 2026 alle ore 17:00 del 7 settembre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse.
La procedura e’ valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione. L’istruttoria verifica requisiti amministrativi, congruita’ del progetto rispetto alle finalita’ del bando, coerenza con beni/servizi ammissibili e qualifica dei fornitori



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