PR FESR Veneto 2021-2027

Bando per il finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo realizzati dalle Reti Innovative Regionali e dai Distretti Industriali


PR FESR VENETO 2021-2027
Obiettivo Specifico 1.1.1 – Sub A

SETTORI Ricerca e sviluppo
SPESE FINANZIATE Personale, brevetti, consulenze, utilizzo di beni strumentali
BENEFICIARI Imprese, professionisti, centri di ricerca
TIPO DI AGEVOLAZIONE Contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato
SCADENZA 10 settembre 2024

PRESENTAZIONE

Il bando è stato approvato dalla Giunta Regionale del Veneto con la Deliberazione n. 729 del 26 giugno 2024. Con il presente bando si mira a potenziare le attività collaborative di ricerca e sviluppo, realizzate in sinergia tra imprese e organismi di ricerca, per promuovere la crescita e l’innovazione del sistema economico regionale. A tal fine, vengono finanziati progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale (“Progetti di R&S”) attuati da partnership composte da imprese e organismi di ricerca, organizzati all’interno delle Reti Innovative Regionali (RIR) o dei Distretti Industriali. La dotazione finanziaria complessiva del bando ammonta a 42.187.500,00 euro, suddivisi in 31.250.000,00 euro di contributo a fondo perduto e 10.937.500,00 euro di finanziamenti agevolati.

BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal bando i seguenti soggetti:

  • imprese;
  • professionisti;
  • organismi di ricerca.

Di seguito sono definiti i requisiti specifici per ciascun soggetto.

  • Le imprese devono essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio. Sono ammesse anche le imprese estere, purché abbiano sede legale in uno Stato membro dell’Unione Europea.
  • I professionisti devono avere partita IVA attiva;

Imprese e professionisti devono inoltre aderire a una Rete Innovativa Regionale (RIR) o appartenere a un Distretto Industriale entro la scadenza per la presentazione della domanda di accesso alle  agevolazioni. Gli elenchi delle RIR. Un’impresa appartiene a un Distretto Industriale se la sede operativa è situata in uno dei comuni del Distretto e ha un codice ATECO coerente con il Distretto previsti dal bando:

  1. per progetti di R&S attuati da un solo Distretto Industriale, è ammessa la partecipazione aggiuntiva di una sola impresa non appartenente al Distretto;
  2. per “Progetti Multi Distretto” o “Progetti Multi RIR-Distretto”, è ammessa la partecipazione aggiuntiva di imprese non appartenenti al Distretto, fino al 20% delle imprese partecipanti. La partecipazione di tali imprese è ammessa se necessaria per specifiche attività del progetto.
  • Gli organismi di ricerca devono essere iscritti nel portale regionale Innoveneto alla sezione “Catalogo fornitori” entro la scadenza per la presentazione della domanda, e avere una sede in Veneto dove saranno realizzate le attività del progetto di R&S;

 

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono agevolabili i “Progetti di R&S” che comprendono interventi di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, ossia di ricerca applicata. Questi progetti devono essere realizzati da partnership composte da imprese (inclusi i professionisti), aderenti a Reti Innovative Regionali o appartenenti a Distretti Industriali, e organismi di ricerca. Per le finalità del bando, le Reti Innovative Regionali devono essere state individuate con Deliberazione della Giunta regionale entro la scadenza per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni ed entro la stessa data il soggetto giuridico rappresentante deve essere formalmente costituito in una delle forme giuridiche previste e attivo. Le attività dei Progetti di R&S devono comunque collocarsi nei livelli compresi tra 3 e 6 del “Technology Readiness Level” (TRL).

I Progetti di R&S devono inoltre essere conformi agli ambiti tematici e alle traiettorie individuate nella “Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) della Regione del Veneto 2021-2027”. Il progetto di R&S dovrà collocarsi obbligatoriamente in almeno un ambito tematico e individuare almeno una traiettoria tecnologica riferita all’ambito tematico indicato; potrà inoltre indicare uno o più “Driver trasversali” (quali “Trasformazione digitale”, “Transizione verde”, “Capitale Umano”, “Servizi di innovazione e modelli di business”) e/o “Missioni strategiche” (quali “Bioeconomia” e “Space Economy”). I Progetti di R&S devono evidenziare eventuali sinergie con azioni interregionali, transfrontaliere e transnazionali.

 

SPESE AMMISSIBILI

Per la realizzazione dei progetti sono agevolabili le seguenti tipologie di spese:

  • Spese di personale:

Ricercatori e personale con qualifica tecnica (escluso il personale amministrativo) impiegato nel progetto di R&S. È ammesso anche il personale non dipendente con contratti di collaborazione coordinata e continuativa. Sono inoltre ammissibili gli assegni e le borse di ricerca, nonché le borse di dottorato attivate da organismi di ricerca pubblici, a condizione che siano destinate esclusivamente alla realizzazione del progetto di R&S. Le spese di personale sostenute dalla sovvenzione a fondo perduto sono quantificate e rendicontate tramite una tabella standard di costi unitari. Le spese di personale sostenute dal finanziamento agevolato saranno quantificate attraverso il costo orario del singolo lavoratore, basato sul CCNL applicato.

  • Utilizzo di beni strumentali:

Costi relativi a strumenti materiali e immateriali, e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di R&S. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per l’intero ciclo di

vita del progetto, sono ammissibili i costi di ammortamento e i canoni di locazione e leasing corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati.

  • Utilizzo di beni immobili:

Costi relativi agli immobili nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di R&S. Sono ammissibili i costi di ammortamento e i canoni di locazione e leasing di beni immobili aziendali corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati.

  • Acquisizione di conoscenze e brevetti:

Costi per la ricerca contrattuale, conoscenze e brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato.

  • Consulenze tecniche e scientifiche:

Costi per servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente per il progetto di R&S.

  • Costi di esercizio:

Costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto di R&S, inclusi i costi di acquisto di componenti per la realizzazione di prototipi, linee e impianti pilota, e di materiali per le sessioni di test.

  • Brevettazione e difesa degli attivi immateriali:

Costi per la convalida e la difesa di brevetti e altri attivi immateriali. Questi costi sono ammissibili alle agevolazioni solo se sostenuti da imprese di dimensione micro, piccola e media (PMI).

  • Spese generali supplementari:

Relative ai costi indiretti del progetto di R&S, quantificati nella misura del 7% della somma delle spese del progetto sostenute con sovvenzione a fondo perduto.

 

Ai fini della loro ammissibilità, le spese devono essere:

  • Sostenute e pagate a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni ed esclusivamente dal beneficiario delle agevolazioni del presente bando tramite conto corrente ad esso intestato e nella sua disponibilità. In caso di società, sono riconosciute ammissibili esclusivamente le spese direttamente riferibili alla società;
  • Congrue e pertinenti al progetto proposto, nonché direttamente imputabili, necessarie e funzionali alle attività previste nel progetto medesimo;
  • Riferite a beni utilizzati nelle unità operative destinatarie dell’agevolazione, fatta eccezione per l’utilizzo di determinati beni strumentali che, per la loro funzione nel ciclo produttivo e/o di erogazione del servizio, si trovano localizzati altrove, purché ubicati in spazi resi disponibili all’impresa o organismo di ricerca che concorre alla realizzazione del Progetto.

AGEVOLAZIONE CONCESSA

Sono previsti i seguenti limiti di spesa e di agevolazioni concedibili per Progetto, i quali variano in rapporto alla tipologia di partnership prevista:

 

Sono inoltre stabilite le seguenti limitazioni di spesa per beneficiario:

  • Organismi di ricerca: a questi beneficiari deve essere complessivamente imputato un ammontare di spesa ammissibile compreso tra il 10% e il 30% del totale della spesa ammissibile del Progetto di R&S. Gli organismi di ricerca hanno il diritto di pubblicare i risultati della propria ricerca.
  • Imprese: a nessun beneficiario “Impresa” può essere imputata più del 40% del totale delle spese ammissibili sostenute da beneficiari “Imprese” per la realizzazione del Progetto di R&S. Questa limitazione si applica anche nei casi di imprese collegate o controllate, che saranno quindi considerate come singola entità ai fini del rispetto del suddetto limite.
  • Ciascun beneficiario: deve prevedere di sostenere almeno il 3% della somma delle spese previste da beneficiari “Impresa” per la realizzazione del Progetto di R&S.

 

Con riferimento agli interventi di “Ricerca industriale” e “Sviluppo sperimentale” che compongono il Progetto di R&S, alle categorie di spesa previste, e alle tipologie di Beneficiari ammessi, le agevolazioni sono concesse in combinazione di Sovvenzione a fondo perduto e di Finanziamento agevolato secondo i principi evidenziati nella seguente tabella:

 

Ai fini dell’ammissibilità del Progetto di R&S alla concessione delle agevolazioni, l’ammontare totale dei Finanziamenti agevolati richiesti con la domanda di accesso alle agevolazioni, deve essere sempre compreso tra il 30% e il 35% dell’importo di contributo a fondo perduto.

Il Finanziamento agevolato, che potrà intervenire fino al 100% del valore delle spese ammissibili assistite da tale componente agevolativa, è composto delle seguenti quote:

  • una quota di provvista pubblica, a tasso zero, per un importo pari al 70% dell’operazione agevolata (“Quota Fondo Agevolato”), con assunzione del rischio di mancato rimborso da parte del Beneficiario e a carico del Fondo per la parte di competenza;
  • una quota di provvista privata, messa a disposizione dal Finanziatore (“Quota Finanziatore”) ad un tasso non superiore al “Tasso Convenzionato”, per il rimanente importo del 30% dell’operazione agevolata.

TEMPISTICHE DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La Regione si affida a Veneto Innovazione S.p.A. in qualità di Organismo Intermedio per la concessione e l’erogazione delle sovvenzioni a fondo perduto ai beneficiari, nonché come Gestore per la gestione dei finanziamenti agevolati e dei relativi rapporti e procedimenti con Finanziatori e Beneficiari.

Le domande di accesso alle agevolazioni devono essere presentate attraverso il portale regionale “Innoveneto” dalle ore 10.00 del 2 luglio 2024 alle ore 17.00 del 10 settembre 2024​​.

La valutazione delle domande avviene tramite una procedura a graduatoria sulla base dei criteri stabiliti dal bando, che prevede una verifica di ammissibilità formale e una valutazione di merito basata su criteri specifici, tra cui la qualità scientifica e tecnologica del progetto, la capacità del partenariato di realizzare le attività previste e l’impatto sul sistema economico regionale.

La presente scheda ha solo scopo informativo. Zenit Project Lab Srl declina ogni responsabilità in caso di errori o lacune. I contenuti della scheda potranno essere oggetto di aggiornamento e approfondimento senza periodicità prestabilita. Per qualsiasi chiarimento e approfondimento potete contattarci all’indirizzo email info@zenitprojectlab.it.