Quindi Srl – progetto Plasma
Il progetto PLASMA vuole contribuire trasformare il settore manifatturiero attraverso una piattaforma di intelligenza artificiale modulare e scalabile che consente di migliorare i flussi di lavoro uomo-macchina, potenziando le capacità umane e riducendo l’impatto ambientale grazie a tecnologie innovative come manutenzione predittiva, tracciabilità dei dati e revamping di macchinari obsoleti. In linea con i principi dell’Industria 5.0, PLASMA promuove sostenibilità, inclusività e innovazione responsabile.

Innovazione sostenibile nella manifattura
Zenit Project Lab ha supportato Quindi Srl nella progettazione e nella gestione di “PLASMA – PLAtform for Sustainable and inclusive artificial intelligence in the MAnufacturing field”, progetto che si è posto l’obiettivo di rendere i processi produttivi più sostenibili, inclusivi ed efficienti attraverso l’integrazione di tecnologie avanzate di intelligenza artificiale. Si tratta di un’iniziativa che si inserisce nell’ambito dei paradigmi dell’Industria 4.0 e, guardando al futuro, dell’Industria 5.0, mettendo al centro sia le persone che l’ambiente.
La piattaforma PLASMA è stata concepita per affrontare alcune delle principali sfide del settore manifatturiero, come la resistenza al cambiamento tecnologico e la carenza di competenze specifiche. Grazie alla sua architettura modulare e scalabile, la piattaforma può adattarsi a diverse esigenze industriali, facilitando l’adozione di tecnologie AI anche da parte di realtà produttive più tradizionali.
Il progetto si propone di portare il settore manifatturiero a un livello tecnologico superiore, senza perdere di vista l’importanza del fattore umano. La visione di PLASMA si allinea con i principi dell’Industria 5.0, promuovendo una manifattura in cui la tecnologia non sostituisce l’uomo, ma lo affianca e lo potenzia, rendendo i processi più ergonomici, inclusivi e sostenibili.
Un approccio innovativo e umano-centrico
Uno degli aspetti più interessanti del progetto è la volontà di migliorare la collaborazione tra esseri umani e macchine, non per sostituire le capacità umane, ma per potenziarle. L’idea alla base di PLASMA è quella di creare flussi di lavoro più fluidi e sinergici, supportati da strumenti tecnologici avanzati che possano rendere i processi produttivi non solo più performanti, ma anche più inclusivi e sostenibili.
Le attività progettuali si sono concentrate sullo sviluppo di algoritmi di AI in grado di identificare eventi significativi nelle workstation produttive, siano esse manuali, semiautomatiche o completamente automatiche. Questi algoritmi possono anche analizzare dati provenienti da sistemi di terze parti, come software ERP, per generare analisi predittive e supportare decisioni proattive.
In parallelo, è stato progettato e testato un sistema di gestione dei progetti aziendali basato sulla metodologia Kaizen, che permette ai manager di monitorare e ottimizzare il portafoglio di innovazione, proponendo automaticamente nuovi progetti basati sulle analisi dei dati. Questo approccio, data-driven, è pensato per migliorare l’efficienza e l’agilità delle aziende.
Focus su sostenibilità e digitalizzazione
Un altro pilastro fondamentale del progetto PLASMA è la sostenibilità. Attraverso l’uso di dati in tempo reale, la piattaforma consente di monitorare e ottimizzare il consumo energetico delle macchine, riducendo gli sprechi e l’impatto ambientale.
PLASMA non si limita a migliorare l’efficienza produttiva: favorisce anche il revamping di macchinari obsoleti, trasformandoli in risorse moderne e performanti grazie all’aggiunta di sensori avanzati e kit hardware. Questo approccio permette alle aziende di ottenere risultati significativi senza necessariamente dover investire in macchinari completamente nuovi.
Il progetto è PLASMA è stato finanziato dal Bando 1 dello Spoke 5 – Smart and sustainable environments (manufacturing, working, living) del Consorzio INEST.

