PR FESR 2021-2027 Regione Lombardia

Sostegno alla competitività delle strutture ricettive alberghiere e non alberghiere all’aria aperta

PR FESR 2021-2027 Regione Lombardia Azione 1.3.3

   
SETTORI Turismo
SPESE FINANZIATE

arredi, macchinari, attrezzature, hardware e software, opere edili-murarie e impiantistiche, progettazione e direzione lavori, spese generali

BENEFICIARI PMI con sede operativa in Lombardia che gestiscono strutture ricettive alberghiere e non alberghiere all’aria aperta.
TIPO DI AGEVOLAZIONE Contributo a fondo perduto
APERTURA 9 ottobre 2025

 

PRESENTAZIONE

La misura mette a disposizione 15 milioni di euro per sostenere sia la riqualificazione, sia la realizzazione ex novo di strutture ricettive alberghiere (alberghi o hotel, residenze turistico-alberghiere, condhotel, alberghi diffusi) e non alberghiere all’aria aperta (villaggi turistici e campeggi), gestite in forma imprenditoriale.

Sono previste due tipologie di intervento:

a) riqualificazione di strutture ricettive alberghiere e all’aria aperta già attive alla data di presentazione della domanda, gestite come imprese;

b) creazione di nuove strutture ricettive alberghiere e all’aria aperta, anch’esse gestite in forma d’impresa.

 

SOGGETTI BENEFICIARI

Sono ammesse le PMI che hanno una sede operativa in Lombardia o che ne attivino una entro e non oltre la richiesta di erogazione del saldo dell’agevolazione, che esercitino o intendano esercitare attività ricettiva alberghiera o non alberghiera all’aria aperta in forma giuridica di impresa e che siano, in caso di riqualificazione di struttura ricettiva, costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese e, in caso di nuova struttura ricettiva, costituite e iscritte nel Registro delle Imprese.

 

INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono finanziati progetti per la riqualificazione o la realizzazione ex novo di strutture ricettive alberghiere o non alberghiere all’aria aperta.

I progetti devono essere avviati  a partire dalla data di presentazione della domanda, prevedere un investimento minimo di almeno 80 mila euro ed essere realizzati, entro 18 mesi dalla data di notifica del decreto di concessione (salvo proroga motivata di massimo 12 mesi), nell’ambito di una sede operativa ubicata in Lombardia attiva alla data di presentazione della domanda o da attivare entro e non oltre la richiesta di erogazione del saldo dell’agevolazione (come da visura camerale).

In tutte le fasi procedimentali, fa fede la SCIA di attività ricettiva regolarmente identificata da CIN e CIR (o altro titolo abilitativo) così come indicata in domanda di adesione o da ottenere entro e non oltre la richiesta di erogazione del saldo e da comunicare in sede di domanda di erogazione dell’agevolazione.

In caso di strutture ricettive in esercizio la struttura ricettiva e l’intervento candidato devono risultare conformi a tutti i requisiti di legge previsti per la specifica tipologia di attività ricettiva oggetto di intervento.

In caso di nuove strutture ricettive il progetto dovrà essere conforme a tutte le disposizioni di legge previste per la tipologia di struttura che intende realizzare e avere, alla data di richiesta di erogazione del saldo, una destinazione urbanistica compatibile con la destinazione d’uso dell’attività ricettiva.

 

SPESE AMMISSIBILI

Nel caso in cui il gestore della struttura ricettiva sia anche proprietario dell’immobile o l’immobile sia locato a persona fisica che non svolge attività economica, le spese ammissibili includono:

a) arredi, macchinari, attrezzature, hardware e software

b) opere edili-murarie e impiantistiche

c) progettazione e direzione lavori per un massimo del 8% delle spese ammissibili di cui alla lettera b)

d) spese generali determinate con un tasso forfettario pari al 7% delle spese ammissibili di cui alle lettere a), b) e c)

In tutti gli altri casi di titolarità dell’immobile oggetto di intervento, il soggetto richiedente può presentare un progetto che include esclusivamente le spese di cui alle lettere a), b) e d).

 

AGEVOLAZIONE CONCESSA

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 300 mila euro per progetto.

L’agevolazione è concessa nel rispetto del Regolamento (UE) n. 2831/2023 (de minimis).

 

TEMPISTICHE DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande di ammissione al contributo devono essere presentate  dalle ore 12:00 del 21 luglio 2025 fino alle ore 12:00 del 9 ottobre 2025.

L’assegnazione del contributo avviene sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

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