Agevolazioni in favore delle PMI del settore commercio, secondario e terziario e del settore artigiano
| INVESTIMENTI AMMISSIBILI | Investimenti immobiliari e mobiliari, immobilizzazioni immateriali, spese tecniche |
| BENEFICIARI | Pmi operanti in specifici settori Ateco, Pmi artigiane e Pmi cooperative |
| TIPO DI AGEVOLAZIONE | Finanziamento agevolato, leasing agevolato |
| SCADENZA | fino a esaurimento risorse disponibili |
PRESENTAZIONE
La Regione Veneto attraverso il Fondo Unico concede finanziamenti agevolati alle pmi per investimenti immobiliari, materiali, immateriali e spese tecniche.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono accedere al Fondo
– le PMI (o i loro consorzi) industriali, artigianali, commerciali e di servizi iscritte ai pubblici registri pertinenti
– le imprese individuali, società e cooperative che siano classificabili in PMI.
Sono ammissibili alle agevolazioni le PMI operanti nei settori di seguito specificati (Rif. Classificazione Ateco 2007):
– L.R. 5/2001: C, D, E, F, H, J, M72, A01.61;
– L.R. 2/2002: artigiane di tutti i settori;
– L.R. 1/1999: E38, G, H52.29, H53.20, I56, J59, J60.10, J60.20, J62, K66, L68, M69, M70, M71, M73, M74.20, M74.30, N77, N78, N79, N80, N81, N82, P85, R90.02, R92, R93, S95, S96.
Sono inoltre previsti i seguenti requisiti:
- Le imprese individuali, società e cooperative dovranno risultare attive, non in stato di liquidazione volontaria né sottoposte ad alcuna procedura concorsuale o che non risultino classificabili “in difficoltà” ai sensi della Comunicazione della Commissione 2004/C 244/02 – non è considerata impresa in difficoltà l’impresa costituta da meno di tre anni, a meno che non sia stata aperta nei suoi confronti una procedura concorsuale per insolvenza;
- Il soggetto giuridico richiedente non rientra tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti che sono individuati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea (“Clausola Deggendorf”);
- In capo al soggetto giuridico richiedente non sussistano cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all’art. 10 della L. n. 575/1965 e di tentativi di infiltrazione mafiosa di cui art. 4 del D. Lgs. N. 490/1994;
- Che la PMI richiedente sia in regola con il DURC;
I requisiti soggettivi ed oggettivi di ammissibilità all’agevolazione devono essere mantenuti per il periodo di durata dell’operazione agevolata. E’ fatto salvo il caso della perdita del riconoscimento della natura artigiana dell’impresa, se tale perdita è determinata dal superamento di limiti massimi di manodopera occupata alla dipendenze , art. 4 L.n. 443/1985, a seguito della realizzazione dell’iniziativa agevolata ed a condizione che l’impresa rimanga classificabile come PMI.
INTERVENTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili le seguenti iniziative:
1) Investimenti immobiliari
- Acquisto, ristrutturazione, rinnovo, trasformazione, ampliamento ed adeguamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività.
- Acquisto di terreni funzionali alla realizzazione di interventi di ampliamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività.
2) Investimenti mobiliari
- Acquisto di impianti produttivi macchinari, attrezzature e hardware.
- Acquisto di arredi.
- Realizzazione/adeguamento di impianti tecnologici.
- Acquisto di automezzi targati e natanti ad esclusivo uso aziendale.
3) Immobilizzazioni immateriali
Spese connesse a: registrazione e acquisto di diritti di brevetto; sviluppo software, acquisto licenze software, riconoscimento di marchi di prodotto, acquisizione di know-how e conoscenze tecniche non brevettate
4) Spese tecniche
Spese di direzione lavori, studi, progettazioni, consulenze affidati all’esterno, connessi con il programma di investimento, e finalizzati anche ad iniziative di commercializzazione e promozione nonché all’ottenimento di certificazioni di qualità (max 10% dell’investimento complessivo). Non sono ammissibili le spese inerenti servizi continuativi o periodici connessi al normale funzionamento dell’impresa o al mantenimento delle certificazioni già acquisite.
Tutti i costi devono avere carattere di oneri pluriennali (costi ammortizzabili) e come tali devono essere contabilizzati. I beni il cui acquisto è oggetto di agevolazione non potranno essere ceduti o dismessi per l’intera durata dell’operazione agevolata.
Relativamente a tali tipologia di spese si specifica quanto segue:
- Gli investimenti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione. Per avvio degli investimenti s’intende, a seconda di quale condizione si verifichi prima, la data di inizio dei lavori di costruzione relativi agli investimenti oppure la data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibili gli investimenti.
- Sono ammissibili gli investimenti ancora da realizzare ovvero già realizzati nei 6 mesi antecedenti la data della domanda
- Sono ammessi investimenti di importo minimo pari a euro 20.000,00 e massimo pari a euro 1.500.000,00
- Sono ammissibili esclusivamente gli investimenti rappresentati da voci di spesa di importo unitario non inferiore a euro 100 (al netto di IVA ed oneri).
- Sono sempre escluse le spese relative a materiali di consumo, minuteria ed altri beni non pertinenti.
- Le spese inerenti gli “impianti tecnologici” (a titolo esemplificativo e non esaustivo: elettrico, idrosanitario, di condizionamento, antincendio, rilevazione fumi) rientrano nella tipologia di spesa “impianti, attrezzature, macchinari e arredi” e sono ammissibili, in caso di adeguamento per messa a norma, solo qualora non siano già scaduti i termini previsti dalla normativa di riferimento.
- Gli interventi su immobili di terzi sono ammissibili limitatamente alle opere di ordinaria manutenzione e di adeguamento alla specifica attività esercitata. Le spese relative agli acquisti di materiale sono finanziabili a condizione che siano fatturate le spese per posa e messa in opera corrispondenti al medesimo materiale.
- L’acquisto di un terreno è ammissibile solo qualora alla data della domanda di ammissione alle agevolazioni lo stesso sia edificabile.
- Gli investimenti in immobili destinati all’esercizio dell’attività sono ammissibili solo per immobili classificati in categorie catastali pertinenti l’attività esercitata.
- La nuova costruzione di immobili è ammessa solo in caso di ampliamento. I terreni sui quali viene realizzata la nuova costruzione potranno anche non essere di proprietà della PMI richiedente purché alla stessa sia stato riconosciuto, con atto notarile, il diritto di superficie per un periodo non inferiore alla durata del finanziamento agevolato richiesto.
- L’acquisto di locali e fabbricati esistenti è ammissibile solo nei casi in cui la data fine lavori dichiarata al Comune dall’impresa costruttrice sia antecedente la data del rogito di almeno 12 mesi.
- La compravendita di beni immobili per l’esercizio dell’attività non è ammissibile se il titolare, socio o componente degli organi sociali dell’impresa acquirente (più in generale “soggetto acquirente”) è anche venditore ovvero titolare, socio o componente degli organi sociali dell’impresa venditrice (più in generale “soggetto venditore”). Negli altri casi, qualora sussistano rapporti di coniugio, parentela o affinità (fino al terzo grado) tra “soggetto acquirente” e “soggetto venditore”, deve essere prodotta una recente perizia giurata di stima del bene oggetto della compravendita, redatta da un professionista esterno abilitato non legato da vincoli di coniugio, parentela o affinità (fino al terzo grado) con entrambe le parti.
- L’acquisto di arredi è ammissibile solo per le PMI la cui sede operativa presenti un Codice Attività prevalente nel settore del commercio e dei servizi di cui alla Legge Regionale n. 1 del 1999.
- L’acquisto di autovetture è ammissibile solo per soggetti che svolgono attività prevalente di agente di commercio (nella misura massima di una sola autovettura per agente in regola con i versamenti ENASARCO), autoscuole (per autovetture speciali destinate all’attività di scuola guida), attività di autonoleggio con conducente/taxi e attività funebre (per le sole autovetture speciali). Non è ammissibile l’acquisto di mezzi di trasporto targati da destinare ad attività di noleggio senza conducente o di locazione onerosa.
- L’acquisto di beni usati e rigenerati è ammissibile solo relativamente a impianti produttivi, macchinari, attrezzature e hardware acquistati da rivenditore autorizzato e coperti da garanzia del fornitore all’acquisto di durata non inferiore a 12 mesi. L’acquisto di autovetture usate è ammissibile solo relativamente ad autovetture classificate “Chilometri Zero” acquistate da soggetti che svolgono come attività prevalente quella di agente di commercio.
- È ammissibile l’acquisto di mezzi commerciali immatricolati autocarro (max 3 posti a sedere) il cui uso sia pertinente all’attività della PMI.
- Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di un’azienda o di un ramo d’azienda da soggetti terzi (non è ammissibile l’acquisto da coniuge, parenti o affini fino al terzo grado), rappresentate dall’acquisto di attrezzature e beni aziendali il cui valore risulti in modo analitico dall’inventario dei beni ceduti, parte integrante dell’atto di cessione d’azienda.
- Sono ammissibili esclusivamente le spese riguardanti investimenti completi (non sono ammissibili fatture in acconto se non accompagnate dalle relative fatture a saldo) e dotati di autonomia funzionale.
AGEVOLAZIONE CONCESSA
Il finanziamento bancario/leasing agevolato prevede una quota pari al 40% dell’importo finanziabile a tasso zero e il rimanente 60% a tasso agevolato se trattasi di investimenti immobiliari; per gli altri tipi di investimento (operazioni “miste” o “dotazionali”) la quota a tasso zero è pari al 50% dell’importo richiesto.
E’ prevista la seguente durata delle operazioni:
- Operazioni “immobiliari” (investimenti immobiliari e spese tecniche): min. 36 mesi – max 120 mesi (compreso preammortamento max 24 mesi);
- Operazioni “miste” (investimenti immobiliari, spese tecniche e altri investimenti): min. 36 mesi – max 84 mesi (compreso preammortamento max 12 mesi);
- Operazioni “rotazionali” (investimenti mobiliari, immobilizzazioni immateriali e spese tecniche – no investimenti immobiliari): min. 36 mesi – max 60 mesi (compreso preammortamento max 12 mesi).
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE E VALUTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande di agevolazione possono essere presentate continuativamente, essendo
l’agevolazione “a sportello”.
L’istruttoria delle richieste di agevolazione è svolta mediante la procedura valutativa in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande.



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