Bando Il Veneto Artigiano – Anno 2026
| SPESE AMMISSIBILI | Macchinari, impianti produttivi, attrezzature, hardware, software, e-commerce, autocarri, opere murarie e di impiantistica, installazione impianti a fonti rinnovabili, spese generali |
| BENEFICIARI | Imprese artigiane |
| TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE | Contributo a fondo perduto |
| SCADENZA | 29/09/2026 |
PRESENTAZIONE
La Regione del Veneto, con la DGR n. 823 del 28 luglio 2026, ha approvato il Bando “Il Veneto Artigiano” – Anno 2026, in attuazione della legge regionale n. 34/2018.
La misura sostiene il riposizionamento competitivo delle imprese artigiane, l’introduzione di innovazioni tecnologiche e organizzative, l’ammodernamento dei processi produttivi e la trasmissione del patrimonio di competenze artigiane.
La dotazione iniziale è pari a 3.000.000 euro, di cui 1.500.000 euro riservati alla Linea Maestri Artigiani.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono accedere al Bando le imprese che:
- sono regolarmente iscritte all’Albo delle imprese artigiane presso la Camera di Commercio competente;
- realizzano il progetto presso una unità operativa localizzata in Veneto, già attiva o da attivare entro il 9 maggio 2028;
- sono nel pieno esercizio dei propri diritti, regolari sotto il profilo contributivo e, ove dovuto, in regola con la polizza contro i rischi catastrofali;
- non risultano iscritte con la qualifica di impresa agricola nella relativa sezione speciale del Registro delle Imprese.
INTERVENTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili progetti diretti a introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, ammodernare macchinari e impianti e accompagnare la riorganizzazione o ristrutturazione aziendale, anche in un’ottica di sviluppo sostenibile.
Le spese devono essere sostenute e pagate dal 1° giugno 2026 e comunque entro il 9 maggio 2028.
Il progetto deve essere concluso e operativo entro il 9 maggio 2028; la rendicontazione finale deve essere presentata entro le ore 12.00 del 16 maggio 2028.
SPESE AMMISSIBILI
Le categorie di spesa e i relativi massimali sono differenziati tra Linea Ordinaria e Linea Maestri Artigiani.
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Tipologia di spesa |
Linea Ordinaria |
Maestri Artigiani |
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a) |
Macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature, incluse trasporto e installazione; leasing ammesso solo per questa categoria. |
Nessun limite di categoria |
Nessun limite di categoria |
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b) |
Arredi nuovi di fabbrica, identificabili singolarmente e funzionali alle esigenze produttive e gestionali. |
€ 14.000 |
€ 7.000 |
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c) |
Opere murarie e impiantistica: manutenzione ordinaria/straordinaria e impianti elettrici, idrico-sanitari, riscaldamento e climatizzazione. |
€ 16.000 |
€ 8.000 |
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d) |
Impianti a fonti rinnovabili, inclusi inverter, batterie, allacciamento, trasporto e installazione. |
€ 12.000 |
€ 6.000 |
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e) |
Software, cloud/SaaS, siti web, e-commerce, SEO e marketing digitale connessi, contenuti digitali funzionali. |
€ 20.000 |
€ 10.000 |
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f) |
Riqualificazione e potenziamento di sistemi di sicurezza: videosorveglianza, antintrusione, antirapina e allarmi satellitari. |
€ 10.000 |
€ 5.000 |
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g) |
Autocarri a esclusivo uso aziendale, nuovi o km zero, con requisiti tecnici e ambientali previsti dal Bando. |
Forfait € 14.000 |
Forfait € 7.000 |
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h) |
Spese generali, incluse campagne promozionali, ricerche, brevetti, locazioni, utenze e altre spese indicate dal Bando. |
Forfait € 2.000 |
Forfait € 1.000 |
I beni devono essere nuovi di fabbrica, funzionali al progetto, ammortizzabili, autonomi e utilizzati presso l’unità operativa agevolata.
Sono escluse le seguenti tipologia di spesa:
- IVA,
- beni usati o ricondizionati,
- cellulari e smartphone,
- consulenze,
- costi di progettazione e direzione lavori,
- materiale di consumo,
- pubblicità non ricompresa nel forfait,
- riparazioni di beni esistenti,
- spese generiche o non tracciabili,
- contratti “chiavi in mano”,
- acquisto di immobili e terreni.
Per opere, impianti, fonti rinnovabili e sicurezza sono richieste posa in opera e documentazione di conformità.
Le relative spese non sono ammissibili se l’unità operativa ha destinazione residenziale o prevalentemente residenziale.
AGEVOLAZIONE CONCESSA
Il sostegno è concesso come contributo a fondo perduto pari al 30% della spesa ammissibile:
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Linea |
Investimento minimo |
Spesa per contributo massimo |
Contributo minimo |
Contributo massimo |
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Linea Ordinaria |
€ 20.000 |
€ 200.000 o superiore |
€ 6.000 |
€ 60.000 |
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Linea Maestri Artigiani |
€ 10.000 |
€ 100.000 o superiore |
€ 3.000 |
€ 30.000 |
L’aiuto è concesso in regime de minimis e può essere cumulato con altre agevolazioni nei limiti delle intensità e dei massimali applicabili, evitando il doppio finanziamento.
TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite il SIU della Regione del Veneto dalle ore 10.00 dell’8 settembre 2026 alle ore 12.00 del 29 settembre 2026.
Le domande sono valutare sulla base dei seguenti criteri di priorità:
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Cod. |
Criterio |
Punteggio |
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A |
Contratti a tempo indeterminato e/o apprendistato attivati dal 1° gennaio 2024 al 30 giugno 2026, anche se conclusi. |
Fino a 2: 1,2 |
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B |
Assunzioni, nello stesso periodo, di ricercatori universitari, dottori di ricerca, soggetti già in tirocinio presso l’impresa o neolaureati da non oltre 24 mesi. |
Fino a 2: 0,8 |
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C |
Assunzioni di persone con disabilità aggiuntive rispetto agli obblighi della Legge n. 68/1999, rilevate al 31 dicembre 2025. |
1 contratto: 1,7 |
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D |
Impresa giovanile ai sensi della L.R. n. 57/1999: titolare tra 18 e 35 anni oppure società/cooperativa con almeno il 60% dei soci giovani o almeno i 2/3 del capitale detenuto da giovani. |
1,2 |
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E |
Impresa a prevalente partecipazione femminile ai sensi della L.R. n. 1/2000: titolare donna o prevalenza femminile nella compagine, nel capitale o nell’organo amministrativo, con residenza in Veneto da almeno 2 anni. |
1,2 |
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F |
Voucher aziendali per conciliazione vita-lavoro erogati nei 12 mesi precedenti la domanda a dipendenti o collaboratori per servizi di cura, infanzia, genitorialità o mobilità casa-lavoro. |
1 beneficiario: 0,6 |
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G |
Impresa a forte consumo di energia con codice ATECO 2025 incluso nell’Appendice 1 del Bando. |
1,5 |
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H |
Intervento nella Zona Logistica Semplificata Porto di Venezia-Rodigino. |
0,8 |
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I |
Intervento localizzato in un’area di crisi industriale non complessa riconosciuta dal decreto ministeriale 19 dicembre 2016. |
0,8 |
|
L |
Intervento localizzato in territorio interamente montano ai sensi della L.R. Veneto n. 25/2014. |
0,4 |
|
M |
Possesso del rating di legalità. |
0,25 |
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N |
Deposito, dal 1° gennaio 2023, di almeno una domanda di brevetto per invenzione industriale o modello di utilità presso UIBM o EPO. |
0,8 |
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O |
Certificazione UNI EN ISO 9001:2015 – sistema di gestione per la qualità. |
0,4 |
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P |
Certificazione UNI EN ISO 14001:2015 – sistema di gestione ambientale. |
0,4 |
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Q |
Registrazione EMAS ai sensi del Regolamento CE n. 1221/2009. |
0,4 |
|
R |
Certificazione UNI CEI EN ISO 50001:2018 – sistema di gestione dell’energia. |
0,4 |
|
S |
Certificazione UNI ISO 45001:2018 – sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro. |
0,4 |
|
T |
Certificazione della parità di genere UNI/PdR 125:2022. |
0,8 |



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