Bando Il Veneto Artigiano – Anno 2022

SPESE AMMISSIBILI Macchinari, impianti produttivi, attrezzature, hardware, software, e-commerce, autocarri, opere murarie e di impiantistica, installazione impianti a fonti rinnovabili, spese generali
BENEFICIARI Imprese artigiane
TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE Contributo a fondo perduto
SCADENZA 29/09/2022

PRESENTAZIONE

Con il presente Bando la Regione del Veneto intende sostenere le imprese artigiane venete nel loro complesso, valorizzandone le caratteristiche e incrementando la loro capacità di innovare e affrontare nuove sfide. In particolare, l’intervento è finalizzato ad agevolare il riposizionamento competitivo delle imprese artigiane, mediante la promozione di nuove soluzioni, tecnologiche ed organizzative, in grado di incentivare la creazione e l’ampliamento di capacità avanzate per lo sviluppo di prodotti e servizi.

Il Bando ha una dotazione finanziaria iniziale pari a 5 milioni di euro.

SOGGETTI BENEFICIARI

Sono ammesse alle agevolazioni le imprese artigiane che alla data di presentazione della domanda sono in possesso dei seguenti requisiti:

  1. essere regolarmente iscritta allAlbo delle imprese artigiane istituito presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio.
  2. avere l’unità operativa, o le unità operative, in cui realizza il progetto imprenditoriale in Veneto. Qualora, all’atto della presentazione della domanda, l’impresa non abbia l’unità operativa, l’apertura della stessa deve avvenire entro il termine perentorio del 02 ottobre 2024, ovvero entro la conclusione del progetto.
  3. essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposta a procedure concorsuali in corso o aperte nei suoi confronti antecedentemente la data di presentazione della domanda;
  4. essere in possesso dei requisiti di onorabilità di cui all’ 1 della legge regionale 11 maggio 2018, n. 16 Disposizioni generali relative ai procedimenti amministrativi concernenti interventi di sostegno pubblico di competenza regionale.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili i progetti di investimento volti a introdurre nelle imprese artigiane innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, ad ammodernare i macchinari e gli impianti e ad accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale, anche in un’ottica di sviluppo sostenibile.

Il progetto ammesso all’agevolazione deve essere concluso ed operativo entro il termine perentorio del 2 ottobre 2024.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese relative a beni materiali, beni immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

  • macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature;
  • autocarri a esclusivo uso aziendale;
  • software e realizzazione di sistemi di e-commerce;
  • opere murarie e di impiantistica;
  • spese per la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili;
  • spese generali.

Con riferimento alle spese si applicano i seguenti limiti, divieti e condizioni:

  • spese relative all’acquisto, o allacquisizione tramite operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature. I beni devono essere nuovi di fabbrica e strettamente funzionali alla realizzazione del progetto proposto. Sono comprese anche le relative spese di trasporto e installazione presso l’unità operativa in cui si realizza il progetto. Le spese di installazione comprendono anche le opere murarie e gli interventi di impiantistica strettamente necessari al corretto funzionamento dei macchinari e degli impianti produttivi ammissibili a contributo. Le spese relative al software di base, indispensabile al funzionamento di una macchina, di un impianto o di una attrezzatura, concorrono alla spesa relativa alla macchina governata dal software medesimo. Non sono ammesse le spese per l’acquisto di telefoni cellulari, smartphone, tablet, laptop e altri mobile devices. Non sono inoltre ammissibili le spese per l’acquisto di arredi (si veda a riguardo la successiva lettera f). In caso di acquisizione tramite operazioni di leasing finanziario si precisa che saranno riconosciuti esclusivamente i canoni di leasing riferiti al periodo di ammissibilità della spesa (1° settembre 2022- 2 ottobre 2024). Sono inoltre compresi in questa voce di spesa tutti gli interventi funzionali a processi di Transizione 4.0 di cui al criterio di priorità D elencato nella tabella apposita. In tal caso i beni devono presentare caratteristiche tecniche tali da includerli negli elenchi di cui all’allegato A alla legge 11 dicembre 2016, n. 232 (consultabili nell’Appendice 1 del bando) e devono essere interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. Le eventuali spese relative a beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni), di cui all’allegato B alla legge 11 dicembre 2016, n.232, connessi agli investimenti in beni materiali “Industria 4.0” (di cui al predetto allegato A alla legge n. 232/2016), concorrono alla spesa relativa ai beni medesimi, i quali devono essere, quindi, anch’essi compresi nell’intervento oggetto di contributo; in caso contrario le spese per i sopracitati beni immateriali (il cui elenco è consultabile nell’Appendice 1) rientrano nella successiva lettera c) del presente paragrafo.Infine, rientrano nella voce “macchinari”, purché di categoria ambientale Euro 6 e immatricolati per uso proprio, anche gli autoveicoli per uso speciale e i mezzi d’opera; per quanto riguarda gli autoveicoli ad uso speciale, sono ammessi esclusivamente i veicoli indicati nel bando.
  • spese relative all’acquisto di autocarri a esclusivo uso aziendale: sono ammissibili, purché di categoria ambientale Euro 6 e con alimentazione diversa da quelle esclusivamente diesel o benzina (come risultante dalla carta di circolazione), solo nel caso in cui il mezzo sia strettamente necessario all’attività svolta, quale risultante dalla visura camerale. Tali costi saranno riconosciuti su richiesta dell’impresa e per un importo di spesa calcolato forfettariamente pari ad euro 10.000,00.
  • spese per l’acquisto di software e per la realizzazione di sistemi di e-commerce: sono agevolabili nel limite massimo di euro 10.000,00. Non sono ammesse le spese per servizi di assistenza o aggiornamento software o di mera manutenzione di siti preesistenti. I programmi informatici devono essere commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’ Sono comprese anche le spese per la predisposizione del portfolio prodotti, web design, creazione vetrina e schede prodotti, realizzazione gallery fotografiche, predisposizione testi in lingua per i diversi mercati target, produzione di filmati di approfondimento sui prodotti, creazione/gestione di newsletter o mailing list, webinar;
  • spese per opere murarie e di impiantistica: sono ammissibili nel limite massimo di euro 10.000,00, qualora l’importo riconosciuto ammissibile per la categoria di spesa “a) macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature” sia inferiore a euro 50.000,00, e di massimo euro 20.000,00, qualora l’importo riconosciuto ammissibile per la predetta categoria di spesa a) sia pari o superiore a euro 50.000,00. Rientrano in questa voce:
    • opere edili/murarie, ricadenti negli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e di ristrutturazione edili
    • spese per impianti (diversi da quelli di cui alla successiva lett. e)) elettrici, idrico-sanitari, di riscaldamento, di climatizzazione8 e antintrusione e di videosorveglianza.
  • spese per la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili (fotovoltaico, solare termico, eolico, geotermico), comprese le eventuali spese per il sistema combinato di inverter con batterie e l’allacciamento alla rete dell’energia elettrica. Sono agevolabili nel limite massimo di euro 8.000,00 per impianti fino a 20 kW e di euro 20.000,00 per impianti superiori a 20 kW. Qualora si intendano realizzare più impianti da collocare in diverse unità operative, ai fini del computo del massimale di spesa si terrà conto della sommatoria della potenza dei singoli impianti. Sono altresì incluse le spese di trasporto e installazione, comprese le opere edili strettamente necessarie alla realizzazione dell’ Non sono ammesse le spese per gli interventi di manutenzione ordinaria non soggetti al rilascio della dichiarazione di conformità dell’impianto da parte dell’impresa installatrice.
  • spese generali, comprensive di spese riferite ad esempio a: spese per l’acquisto di arredi, di brevetti, licenze, know-how o di conoscenze tecniche non brevettate, banche dati, ricerche di mercato, campagne promozionali anche tramite social network, acquisizione e realizzazione di spot TV e radio, brochure, locandine, volantini o similari, canoni, locazioni e fitti, energia, spese telefoniche, etc. Il costo per tali spese, da calcolarsi in misura forfettaria pari a euro 3.500,00, è riconosciuto a tutte le imprese partecipanti.

AGEVOLAZIONE CONCESSA

L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 40% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto ed è concessa:

  • nel limite massimo di euro 100.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a euro 250.000,00;
  • nel limite minimo di euro 10.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari a euro 25.000,00.

Non sono ammesse le domande di partecipazione in cui l’investimento previsto comporti spese ammissibili per un importo inferiore a euro 25.000,00.

TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

I contributi sono concessi sulla base di procedura valutativa con procedimento a graduatoria.

La domanda può essere presentata a partire dalle ore 10.00 di martedì 06 settembre 2022, fino alle ore 12.00 di giovedì 29 settembre 2022.

La presente scheda ha solo scopo informativo. Zenit Project Lab Srl declina ogni responsabilità in caso di errori o lacune. I contenuti della scheda potranno essere oggetto di aggiornamento e approfondimento senza periodicità prestabilita. Per qualsiasi chiarimento e approfondimento potete contattarci all’indirizzo email info@zenitprojectlab.it.

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