PR FESR Regione Veneto 2021-2027
Azione 1.1.1. Sub A
| PROGETTI AMMISSIBILI | Progetti che prevedono la realizzazione di attività collaborative di Ricerca e Sviluppo in coerenza con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3 Veneto 2021-2027) |
| BENEFICIARI | Aggregazioni composte da almeno 3 imprese e un organismo di ricerca |
| SPESE AMMISSIBILI | Spese di personale, utilizzo di beni strumentali, utilizzo di beni immobili, acquisto di conoscenze e brevetti, consulenze tecniche e scientifiche, costi di esercizio, brevettazione e difesa degli attivi immateriali |
| TIPO DI AGEVOLAZIONE | Contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato |
| SCADENZA | 20/01/2026 |
PRESENTAZIONE
La Regione del Veneto, nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027, Obiettivo Specifico 1.1 “Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate” – Azione 1.1.1 Sub A, ha approvato il bando per il finanziamento di progetti di ricerca e sviluppo (R&S) realizzati da aggregazioni di imprese in collaborazione con Organismi di ricerca al fine di potenziare la competitività, la transizione digitale e sostenibile del sistema produttivo regionale.
L’intervento mira a sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale promossi da partenariati pubblico-privati, favorendo la collaborazione effettiva tra imprese, professionisti e centri di ricerca, in coerenza con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3 Veneto 2021-2027) e con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 (lavoro dignitoso e crescita economica, innovazione e infrastrutture, istruzione di qualità).
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a € 6.546.274,00, di cui:
- € 4.500.000,00a titolo di contributo a fondo perduto;
- € 2.046.274,00a titolo di finanziamenti agevolati, suddivisi tra provvista pubblica e privata.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono presentare domanda di sostegno le aggregazioni di imprese e composte da almeno tre soggetti (imprese o professionisti), in collaborazione effettiva con almeno un Organismo di ricerca (OdR).
Le aggregazioni devono essere costituite mediante:
- contratto di rete, come definito dalla legislazione vigente, per il quale dovrà essere preventivamente definito l’organo comune incaricato di gestire, in nome e per conto dei partecipanti, l’esecuzione del progetto oggetto della domanda di sostegno;
- consorzio con attività esterna, società consortile, società cooperativa;
- associazione temporanea di scopo (ATS), costituita con scrittura privata autenticata entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione al finanziamento.
Sono ammesse aggregazioni composte da PMI, grandi imprese e piccole MidCap (fino a 750 dipendenti o € 150 milioni di fatturato), purché sia presente almeno una PMI nella partnership.
L’aggregazione[1] deve obbligatoriamente prevedere per l’intera durata del progetto, a pena di non ammissibilità, il coinvolgimento di almeno un organismo di ricerca con un’unità operativa attiva in Veneto nella quale sono svolte le attività di progetto. Il coinvolgimento di uno o più OdR come collaborazione effettiva dovrà risultare nel mandato con rappresentanza sottoscritto dai partner di progetto.
[1] Per ciascuna impresa partecipante all’aggregazione è richiesto il possesso dei seguenti ulteriori requisiti:
- essere regolarmente costituita, iscritta nel registro delle imprese e attiva presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio. A pena di inammissibilità, le società di capitali devono aver rispettato gli obblighi previsti dagli articoli 2435 e 2478 bis del Codice Civile in materia di obbligo di pubblicazione del bilancio approvato.
- avere un’unità operativa attiva in Veneto nella quale realizzare il progetto.
- essere “autonoma”, ai sensi del Regolamento (UE) n. 651 del 17 giugno 2014, Allegato I, rispetto a ogni altra impresa componente l’aggregazione;
- trovarsi in posizione regolare rispetto alla normativa antimafia qualora il sostegno all’aggregazione risulti superiore a 150.000,00 euro;
- non presentare le caratteristiche di impresa “in difficoltà” così come definite dall’articolo 2, punto 18, del Regolamento (UE) n. 651/2014. In deroga a quanto precede, gli aiuti posson essere concessi alle microimprese o alle piccole imprese (ai sensi dell’allegato I del regolamento generale di esenzione per categoria) che risultavano già in difficoltà al 31 dicembre 2019, purché non siano soggette a procedure concorsuali per insolvenza ai sensi del diritto nazionale e non abbiano ricevuto aiuti per il salvataggio o aiuti per la ristrutturazione;
- essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposta a procedura concorsuale in corso;
- presentare una situazione di regolarità contributiva previdenziale e assistenziale nei confronti di INPS, INAIL e Casse di Previdenza dei Professionisti.
- dimostrare idonea “sostenibilità finanziaria” ai sensi dell’art. 73 comma 2 d) del Reg. (UE) 2021/1060 in caso di investimenti in infrastrutture o investimenti produttivi.
INTERVENTI FINANZIABILI
Il bando finanzia interventi di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, realizzati da partnership di beneficiari composte da imprese (inclusi i professionisti), e Organismi di ricerca. Non è ammissibile a finanziamento lo sfruttamento industriale dei risultati della ricerca per la produzione di prodotti standardizzati (prodotti di massa) attraverso l’utilizzo di tecnologie esistenti.
Non sono ammissibili i progetti materialmente completati o pienamente attuati prima che sia stata presentata la domanda di finanziamento a prescindere dal fatto che tutti i relativi pagamenti siano stati effettuati o meno.
I progetti devono:
- essere coerenti con gli ambiti tematici della S3 Veneto 2021-2027 (Smart Agrifood, Smart Manufacturing, Smart Health, Cultura e Creatività, Smart Living & Energy, Destinazione Intelligente);
- includere attività riconducibili a una o entrambe le tipologie “Ricerca Industriale” o “Sviluppo Sperimentale”;
- prevedere attività che si collocano nei livelli di “Technology Readiness Level” (TRL) compresi tra 3 (corrispondente alla ricerca industriale) e 4-6 (corrispondente allo sviluppo sperimentale).
SPESE AMMISSIBILI
La spesa del progetto deve essere compresa tra l’ammontare minimo di euro 150.000,00 e il limite massimo di euro 800.000,00. Le spese devono essere sostenute e pagate a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda di sostegno ed entro la conclusione del progetto.
Sono ammissibili le seguenti categorie specifiche di spesa:
a) Spese di personale: ricercatori e personale dotato di qualifica tecnica (escluso dunque il personale amministrativo) alle dipendenze del partner di progetto e utilizzati nel Progetto di R&S. Il personale non dipendente è ammesso in presenza di contratti di collaborazione coordinata e continuativa; sono altresì ammissibili i contratti di ricerca e le borse di ricerca nonché le borse di dottorato attivati da organismi di ricerca pubblici, a condizione che sia dimostrato che entrambe le fattispecie sono state attivate per l’esclusiva realizzazione del progetto di R&S;
b) Utilizzo di beni strumentali: costi relativi a strumenti materiali e immateriali, attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il Progetto di R&S;
c) Utilizzo di beni immobili: costi relativi agli immobili, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il Progetto di R&S. Sono considerati ammissibili i costi di ammortamento e i canoni di locazione e leasing di beni immobili aziendali corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati;
d) Acquisizione di conoscenze e brevetti: costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato;
e) Consulenze tecniche e scientifiche: costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del Progetto di R&S;
f) Costi di esercizio: costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al Progetto di R&S, inclusi i costi di acquisto di componenti per la realizzazione di prototipi, linee e impianti pilota e di fornitura di materiali per le sessioni di test;
g) Brevettazione e difesa degli attivi immateriali: costi per la convalida e la difesa di brevetti e altri attivi immateriali. Tali costi costituiscono spesa ammissibile alle agevolazioni solo se sostenuti da imprese di dimensione micro, piccola e media (PMI)
h) Spese generali supplementari: relative ai costi indiretti del progetto di R&S quantificati nella misura del 7% della somma delle spese di progetto sostenute con sovvenzione a fondo perduto.
Non sono ammesse le domande di partecipazione i cui progetti comportano spese ammissibili per un importo inferiore a euro 150.000,00. Sono inoltre stabilite le seguenti limitazioni di spesa:
- ciascun Beneficiario “Impresa” deve prevedere di sostenere almeno il 3% e non più del 40% della somma delle spese previste dai beneficiari “Impresa” per la realizzazione del Progetto di R&S. La stessa limitazione è applicata anche nei casi di imprese collegate o controllate ai sensi dell’articolo 2359, che pertanto ai fini del rispetto del suddetto limite saranno considerate come singole entità;
- ai Beneficiari “Organismo di ricerca” partecipanti al progetto, deve essere complessivamente imputato un ammontare di spesa ammissibile compresa tra il 10% e il 30% del totale della spesa ammissibile del Progetto di R&S. Inoltre, ai fini della realizzazione della collaborazione effettiva, gli Organismi di Ricerca possono pubblicare i risultati della propria ricerca.
- Per ogni Progetto di R&S, la spesa complessiva in attività di “ricerca industriale” non può superare l’80% della spesa totale ammissibile.
AGEVOLAZIONE CONCESSA
Per le “Imprese” le agevolazioni consistono in un finanziamento agevolato o in una sovvenzione a fondo perduto:
Spese per Ricerca Industriale
- PMI e professionisti: sovvenzione a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili o finanziamento agevolato al 100%
- Piccole MidCap: sovvenzione a fondo perduto pari al 40% delle spese ammissibili o finanziamento agevolato al 100%
- Grandi imprese: sovvenzione a fondo perduto pari al 20% delle spese ammissibili o finanziamento agevolato al 100%
Spese per Sviluppo Sperimentale
- PMI e professionisti: sovvenzione a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili o finanziamento agevolato al 100%
- Piccole MidCap e Grandi imprese: sovvenzione a fondo perduto pari al 20% delle spese ammissibili o finanziamento agevolato al 100%
Per gli “Organismi di Ricerca”, le agevolazioni sono concesse solo a fondo perduto con una intensità massima del 70% per la Ricerca Industriale e del 50% per lo Sviluppo Sperimentale.
Ai fini dell’ammissibilità del Progetto di R&S alla concessione delle agevolazioni, l’ammontare totale dei finanziamenti agevolati richiesti con la domanda di accesso alle agevolazioni, deve essere sempre compreso tra il 30% e il 35% dell’importo di contributo a fondo perduto.
Le agevolazioni non sono cumulabili con altri aiuti di Stato per le stesse spese, ma sono compatibili con misure generali di carattere fiscale.
Fatto salvo il divieto di doppio finanziamento, le sovvenzioni a fondo perduto previste dal bando sono cumulabili, per gli stessi titoli di spesa, con altre agevolazioni pubbliche che non si configurano come aiuti di stato, a condizione che la somma complessiva delle agevolazioni concesse per un determinato bene o servizio non superi il valore totale dello stesso e nel rispetto degli importi massimi stabiliti dalle norme di riferimento.
Ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014, articolo 8, le sovvenzioni a fondo perduto previste dal presente bando possono essere cumulate:
- con altri aiuti di Stato, purché le misure riguardino diversi costi ammissibili individuabili;
- con altri aiuti di Stato, in relazione agli stessi costi ammissibili, in tutto o in parte coincidenti, unicamente se tale cumulo non porta al superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevati applicabili all’aiuto in questione in base al presente Regolamento.
TEMPISTICHE DI PRESENTAZIONE E MODALITA’ DI VALUTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO
L’apertura dei termini per la compilazione e la presentazione della domanda di sostegno è prevista il giorno 30/10/2025 e sarà attiva fino alle ore 17.00 del giorno 20/01/2026.
Le agevolazioni sono concesse sulla base di procedura a graduatoria determinata sulla base dei criteri di valutazione previsti dal bando.



La presente scheda ha solo scopo informativo. Zenit Project Lab Srl declina ogni responsabilità in caso di errori o lacune. I contenuti della scheda potranno essere oggetto di aggiornamento e approfondimento senza periodicità prestabilita. Per qualsiasi chiarimento e approfondimento potete contattarci all’indirizzo email info@zenitprojectlab.it.