Digital health e biomedicale: interventi innovativi e servizi digitali ad alto impatto sociale
| SETTORI | Tutti (ad eccezione di imprese operanti nel settore pesca e acquacultura e nella produzione primaria di prodotti agricoli |
| SPESE FINANZIATE | Personale, attrezzature, ricerca contrattuale, brevetti/licenze, consulenze, materiali e spese generali |
| BENEFICIARI | MPMI e grandi imprese in ATS con almeno un Organismo di Ricerca |
| TIPO DI AGEVOLAZIONE | Contributo a fondo perduto |
| SCADENZA | 31 maggio 2026 |
PRESENTAZIONE
Lo scopo del bando è finanziare progetti di ricerca e sviluppo innovativi ad alto impatto sociale dedicati a diagnosi, monitoraggio, riabilitazione e gestione di patologie croniche, attraverso l’uso di tecnologie digitali avanzate, con l’obiettivo di migliorare gli esiti clinici, l’accessibilità alle cure, la scalabilità delle soluzioni e il loro riuso nel SSN e nei servizi territoriali.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 18.900.000 euro.
L’Avviso pubblico è promosso nell’ambito dell’iniziativa Tech4Health ed è gestito dalla Fondazione Ugo Bordoni (FUB) in qualità di soggetto attuatore, sulla base della convenzione con il Dipartimento per la trasformazione digitale.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono presentare domanda:
- Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI);
- Grandi Imprese (GI);
esclusivamente in forma associata con uno o più Organismi di Ricerca (OdR), attraverso una ATS – Associazione Temporanea di Scopo.
Il raggruppamento deve essere composto da:
- minimo 1 e massimo 5 imprese;
- almeno 1 Organismo di Ricerca e massimo 2.
Non sono ammesse imprese operanti:
- nel settore pesca e acquacoltura;
- nella produzione primaria di prodotti agricoli.
INTERVENTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili progetti di sviluppo sperimentale coerenti con le finalità del bando e riconducibili a una delle macro-categorie previste:
- assistenza domiciliare avanzata, telemonitoraggio e gestione delle patologie croniche;
- diagnostica avanzata e laboratori distribuiti;
- area critica ospedaliera, emergenza e supporto agli interventi complessi;
- ottimizzazione dei flussi operativi sanitari tramite AI, analytics e sistemi di supporto;
- medicina predittiva e preventiva.
Le proposte devono valorizzare uno o più dei seguenti elementi tecnici:
- progettazione di dispositivi intelligenti;
- infrastrutture di comunicazione dati affidabili, veloci e sicure;
- uso di intelligenza artificiale;
- misure efficaci di cybersicurezza e sovranità del dato.
Il progetto deve inoltre presentare un TRL non inferiore a 4.
Il costo totale ammissibile di ciascun progetto deve essere compreso tra 1.500.000 euro e 5.000.000 euro. Le attività devono concludersi entro 12 mesi dalla concessione dell’aiuto. Le spese sono ammissibili dal giorno successivo alla presentazione della domanda e il progetto non può essere avviato prima della domanda.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le seguenti voci di costo:
- a) spese di personale;
- b) strumentazione e attrezzature, per la quota e il periodo di utilizzo nel progetto;
- c) ricerca contrattuale, conoscenze e brevetti acquisiti o in licenza a condizioni di mercato;
- d) servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente per il progetto;
- e) materiali, forniture e altri costi di esercizio direttamente imputabili all’attività di ricerca;
- f) spese generali supplementari.
Il bando prevede due modalità alternative di rendicontazione:
- riconoscimento forfettario del 40% dei costi diretti di personale per le voci b), c), d), e) ;
- oppure riconoscimento a costi reali per b), c), d), con spese generali al 7% forfettario dei costi diretti ammissibili. La scelta è obbligatoria al momento della domanda.
AGEVOLAZIONE CONCESSA
L’agevolazione è concessa come contributo in conto capitale. L’intensità base dell’aiuto è pari al 25% delle spese ammissibili.
Sono previste le seguenti maggiorazioni:
- +10% per le medie imprese;
- +20% per piccole e micro imprese;
- +15% in presenza di determinate condizioni di collaborazione effettiva o diffusione/valorizzazione dei risultati;
- in alternativa, +25% se i risultati sono ampiamente diffusi in almeno tre Stati SEE oppure se il beneficiario concede licenze a mercato in forma non esclusiva e non discriminatoria. Le maggiorazioni del +15% e del +25% non sono cumulabili tra loro.
Per gli Organismi di Ricerca, se non svolgono attività economica prevalente, si applica l’intensità prevista per le piccole imprese.
L’aiuto non è cumulabile con altri finanziamenti pubblici sulle stesse spese ammissibili.
TEMPISTICHE E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande devono essere presentate entro le ore 18:00 del 31/05/2026.
I criteri di valutazione e punteggi sono:
- Qualità della proposta progettuale: fino a 45 punti;
- Qualità del raggruppamento: fino a 20 punti;
- Impatto e tempi di realizzazione del progetto: fino a 35 punti.
Tra gli indicatori valutati rientrano: coerenza con gli obiettivi del bando, valore aggiunto delle tecnologie innovative, qualità dei casi d’uso, impatto sociale, chiarezza dei ruoli dei partner, coinvolgimento di strutture sanitarie e centri di ricerca, capacità di generare risultati misurabili e scalabili, impatto economico e occupazionale, coerenza con gender equality ed ESG, adeguatezza rispetto al TRL e buona pianificazione tecnico-economica.
La soglia minima di ammissibilità al finanziamento è di 60 punti. Le domande sono poi finanziate in base alla graduatoria e fino a esaurimento delle risorse disponibili.



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