PR FESR Veneto 2021-2027

Costituzione e sviluppo di aggregazioni di PMI per la promozione turistica e culturale sui mercati nazionali e internazionali

PR FESR 2021-2027 Regione Veneto

Azione 1.3.10 Sub A 

   
SETTORI Turismo
SPESE FINANZIATE Promozione, consulenze, fiere, personale.
BENEFICIARI Aggregazioni di PMI (Reti di imprese, ATI, ATS, Consorzi)
TIPO DI AGEVOLAZIONE Contributo a fondo perduto
CHIUSURA 23 luglio 2026

 

PRESENTAZIONE

Il bando mette a disposizione 4,6 milioni di euro per promuovere e sostenere la costituzione e lo sviluppo di aggregazioni di PMI per la realizzazione di interventi su mercati nazionali e internazionali, gestiti in modo unitario e con una reale e concreta progettualità comune e condivisa, che favoriscano la domanda turistica verso destinazioni e prodotti turistici della Regione Veneto in coerenza con l’immagine coordinata della Regione Veneto «Veneto, the Land of Venice». Possono altresì accedere all’azione, per programmi di promozione rivolti a mercati di medio/lungo raggio o che richiedono maggiori e più complessi investimenti, anche reti soggetto o reti contratto costituite a loro volta da almeno 5 reti o consorzi che comunque abbiano al loro interno almeno 15 micro, piccole e medie imprese.

 

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono accedere al bando le aggregazioni di imprese che, al momento della presentazione della domanda, risultino costituite nella forma di:
Rete di imprese: contratto di rete con soggettività giuridica (cd. Rete soggetto) o senza soggettività giuridica (cd Rete contratto)
Associazione temporanee di impresa (ATI) o Associazioni temporanee di scopo (ATS)
Consorzio (e società consortili)
Sia per le reti contratto che per i Consorzi, è necessaria l’individuazione puntuale delle imprese associate/consorziate che aderiscono al progetto.

Possono altresì accedere all’azione, per programmi di promozione rivolti a mercati di medio/lungo raggio o che richiedono maggiori e più complessi investimenti, reti soggetto costituite a loro volta da almeno 5 reti o consorzi che comunque abbiano al loro interno almeno 15 micro, piccole e medie imprese.

 

INTERVENTI AMMISSIBILI

Il bando prevede due tipologie di progetto.

  • Tipologia A: aggregazioni composte da almeno 15 imprese organizzate sotto forma di rete contratto, rete soggetto, ATI, ATS o consorzi. L’obiettivo è realizzare interventi su mercati nazionali e internazionali con un approccio unitario e una progettualità condivisa. Questi interventi mirano a stimolare la domanda turistica verso destinazioni e prodotti del Veneto, allineandosi con l’immagine coordinata “Veneto, the Land of Venice”.
  • Tipologia B: aggregazioni destinate a programmi di promozione rivolti a mercati di medio/lungo raggio, caratterizzati da investimenti più complessi. Queste aggregazioni devono essere necessariamente organizzate come reti soggetto o reti contratto, composte da almeno 5 reti o consorzi, che a loro volta includano almeno 15 micro, piccole e medie imprese.

Il bando finanzia diverse tipologie di intervento, suddivise in:

  • Analisi e supporto allo sviluppo commerciale: include spese per check-up aziendali, piani di export, ricerche di partner commerciali e buyer, studi o consulenze per il lancio di nuovi prodotti turistici o l’espansione di prodotti esistenti verso nuovi mercati, con particolare attenzione ai mercati emergenti.
  • Attività di business: comprende l’impiego di manager per la conduzione e gestione dei progetti, lo sviluppo di social network all’estero, la collaborazione con tour operator e media nazionali/internazionali e la negoziazione di accordi contrattuali.
  • Promozione e commercializzazione dell’offerta: prevede la creazione e gestione di incontri tra domanda e offerta, partecipazione a fiere ed eventi promozionali, organizzazione di iniziative di incoming per tour operator e rappresentanti dei media nei territori di riferimento delle imprese coinvolte.

 

SPESE AMMISSIBILI

Il bando prevede il finanziamento di una vasta gamma di spese, strettamente connesse alla realizzazione e promozione del progetto turistico. Le principali categorie sono:

  • Acquisto di beni mobili: spese in regime “de minimis” per beni strettamente legati alla creazione e sviluppo di prodotti turistici.
  • Assistenza tecnico-specialistica: costi per servizi esterni che includono:
    • attività da svolgere nei mercati e nei Paesi obiettivo, lo sviluppo dei
      rapporti con i Tour Operator stranieri, nonché la realizzazione di accordi
      contrattuali;
    • la predisposizione o revisione esclusivamente del sito internet del
      progetto e per la sua pubblicizzazione (ad esempio: search engine
      optimization, search engine advertising, search engine marketing, direct
      email marketing, content management, compreso il monitoraggio e la
      reportistica dei risultati);
  • Consulenze di marketing turistico da parte di agenzie di marketing o professionisti con esperienza nell’ambito del marketing turistico, propedeutiche all’attività di promo-commercializzazione che comprendono le seguenti voci di spesa delle imprese aderenti all’aggregazione: analisi di mercato per lo sviluppo commerciale all’estero delle imprese aderenti all’aggregazione, ivi comprese le spese per check up aziendali volti alla valutazione dello sviluppo delle imprese dell’aggregazione sui “mercati obiettivo”, la realizzazione di piani di export, la ricerca di partner commerciali e di buyer stranieri, studi o servizi di consulenza necessari al lancio di un nuovo prodotto turistico o di prodotti già esistenti su un nuovo mercato, in particolare fra quelli emergenti. I costi ammissibili di questa voce corrispondono ai costi dei servizi di consulenza prestati da soli consulenti esterni, non possono essere continuativi o periodici e devono esulare dai costi di esercizio ordinari dell’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale o la pubblicità;
  • Promozione e commercializzazione che comprende:
    • la creazione e gestione di incontri fra la domanda e l’offerta, la pubblicità
      su social media, radio-televisione, carta stampata, affissioni, la produzione di materiali promozionali (ad esempio: mappe, video, brochure, etc.), la partecipazione ad eventi promozionali (ad esempio: degustazioni, esposizioni in show room, etc.), co-marketing con le compagnie aeree operanti nel territorio veneto;
      b) il coinvolgimento di influencer e di travel blogger, scelti in ragione della loro reputazione e autorevolezza sul web rispetto alle tematiche del turismo. Pertanto, non saranno ammissibili spese a favore di influencer e di travel blogger la cui autorevolezza e web reputation si sia formata su tematiche diverse dal turismo. Solo nel caso di contrattualizzazione di macro-influencer e mass influencer (soggetti con almeno 100.000 follower, quindi in grado di influenzare in modo rilevante le opinioni e gli atteggiamenti degli altri) saranno ammissibili le spese di coinvolgimento, anche nel caso in cui non sia dimostrata la loro reputazione e autorevolezza sul web rispetto alle tematiche del turismo;
  • Partecipazione a fiere nei mercati obiettivo che comprendono: 
    • spese di locazione dello stand (spazio espositivo e allestimento);
    • spese relative a servizi esterni di progettazione, montaggio dello stand,
      trasporto dei materiali e dei prodotti con eventuali e correlate spese di
      assicurazione;
    • i costi di gestione dello stand relativi all’utilizzo di servizi esterni, quali, ad
      esempio, hostess/steward, traduttori e interpreti. Non è ammissibile la spesa
      di acquisto di arredi e beni materiali che compongono lo stand
  • Attività di incoming comprensive di vitto, alloggio e transfer interni dei soggetti ospitati nelle iniziative di incoming da parte di Tour Operator/Press tour o di buyers nell’ambito del B2B;
  • Spese di personale: calcolate con un tasso forfettario del 15% delle spese totali di determinate categorie, come previsto dal Regolamento UE n. 1060/2021.
  • Costi indiretti: copertura forfettaria del 5% dei costi per spese generali di gestione, ad esempio utenze o materiali di cancelleria, sempre secondo le norme europee.

Sono previsti i seguenti importi di spesa minima e massima per progetto:

  • Tipologia A: spese ammissibili tra 150.000 e 500.000 euro.
  • Tipologia B: spese ammissibili tra 300.000 e 700.000 euro.

 

AGEVOLAZIONE CONCESSA

Il bando prevede un contributo a fondo perduto, con le seguenti caratteristiche:

  • Regime “de minimis”: copertura del 65% delle spese ammissibili.
  • Regime di esenzione: copertura del 50% delle spese ammissibili.

 

TEMPISTICHE E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE

Le domande possono essere presentare entro le seguenti scadenze:

  • Tipologia A e A Aree interne: 23 luglio 2026 ore 17:00
  • Tipologia B: 23 aprile 2026 ore 17:00

Le domande saranno valutate con procedura di valutazione a graduatoria.

La presente scheda ha solo scopo informativo. Zenit Project Lab Srl declina ogni responsabilità in caso di errori o lacune. I contenuti della scheda potranno essere oggetto di aggiornamento e approfondimento senza periodicità prestabilita. Per qualsiasi chiarimento e approfondimento potete contattarci all’indirizzo email info@zenitprojectlab.it.