Regione Veneto

Fondo Unico Veneto Sviluppo – DGR 2216/13 – Liquidità

Agevolazioni in favore delle PMI del settore commercio, secondario e terziario e del settore artigiano

   
INVESTIMENTI AMMISSIBILI interventi di ricapitalizzazione aziendale, riequilibrio finanziario aziendale e consolido passività bancaria a breve, altri interventi di supporto finanziario
BENEFICIARI Pmi operanti in specifici settori Ateco, Pmi artigiane e Pmi cooperative
TIPO DI AGEVOLAZIONE Finanziamento agevolato
SCADENZA fino a esaurimento risorse disponibili

 

PRESENTAZIONE

La Regione Veneto attraverso il Fondo Unico concede finanziamenti agevolati alle pmi.

 

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono accedere al Fondo

– le PMI (o i loro consorzi) industriali, artigianali, commerciali e di servizi iscritte ai pubblici registri pertinenti 
– le imprese individuali, società e cooperative che siano classificabili in PMI.

Sono ammissibili alle agevolazioni le PMI operanti nei settori di seguito specificati (Rif. Classificazione Ateco 2007):

– L.R. 5/2001: C, D, E, F, H, J, M72, A01.61;
– L.R. 2/2002: artigiane di tutti i settori;
– L.R. 1/1999: E38, G, H52.29, H53.20, I56, J59, J60.10, J60.20, J62, K66, L68, M69, M70, M71, M73, M74.20, M74.30, N77, N78, N79, N80, N81, N82, P85, R90.02, R92, R93, S95, S96.

Sono inoltre previsti i seguenti requisiti:

  • Le imprese individuali, società e cooperative dovranno risultare attive, non in stato di liquidazione volontaria né sottoposte ad alcuna procedura concorsuale o che non risultino classificabili “in difficoltà” ai sensi della Comunicazione della Commissione 2004/C 244/02 – non è considerata impresa in difficoltà l’impresa costituta da meno di tre anni, a meno che non sia stata aperta nei suoi confronti una procedura concorsuale per insolvenza;
  • Il soggetto giuridico richiedente non rientra tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti che sono individuati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea (“Clausola Deggendorf”);
  • In capo al soggetto giuridico richiedente non sussistano cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all’art. 10 della L. n. 575/1965 e di tentativi di infiltrazione mafiosa di cui art. 4 del D. Lgs. N. 490/1994;
  • Che la PMI richiedente sia in regola con il DURC;

I requisiti soggettivi ed oggettivi di ammissibilità all’agevolazione devono essere mantenuti per il periodo di durata dell’operazione agevolata. E’ fatto salvo il caso della perdita del riconoscimento della natura artigiana dell’impresa, se tale perdita è determinata dal superamento di limiti massimi di manodopera occupata alla dipendenze , art. 4 L.n. 443/1985, a seguito della realizzazione dell’iniziativa agevolata ed a condizione che l’impresa rimanga classificabile come PMI.

 

INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti iniziative:

  • Ricapitalizzazione aziendale (finanziabilità sull’investimento totale ammissibile 100%): per un importo massimo non superiore a quello delle sottostanti operazioni di aumento di capitale sociale già deliberate e sottoscritte nei dodici mesi antecedenti la data della domanda di agevolazione. (finanziamento agevolato erogabile in presenza di capitale già deliberato e sottoscritto o subordinato a contestuale aumento di almeno pari importo dai soci)
  • Riequilibrio finanziario aziendale (finanziabilità sull’investimento totale ammissibile 100%): per un importo massimo non superiore al 35% del magazzino medio rilevato dai bilanci degli ultimi tre esercizi. Il magazzino di riferimento è quello relativo alla natura dell’attività prevalente della PMI richiedente.
  • Consolido passività bancaria a breve (finanziabilità sull’investimento totale ammissibile 100%): per un importo massimo non superiore al minore dei saldi di tutti i conti correnti per elasticità di cassa riferiti agli ultimi due trimestri solari precedenti la data della domanda di agevolazione. Il finanziamento agevolato è finalizzato al consolidamento di debiti bancari a breve connessi a pregressi investimenti produttivi
  • Altre iniziative di supporto finanziario (finanziabilità sull’investimento totale ammissibile 100%) quali:
    – Operazioni di supporto finanziario a fronte di crediti insoluti (sorti negli ultimi 18 mesi), crediti maturati e scaduti verso le Pubblica Amministrazioni (crediti maturati e già scaduti), rimborsi di finanziamenti a medio lungo termine a fronte di investimenti aziendali (riferiti agli ultimi 24 mesi antecedenti la data della domanda di agevolazione), anticipazioni a fronte di uno o più ordini accettati e/o contratti di beni e/o servizi (ammontare minimo da documentare euro 5.000,00 iva esclusa), mancati pagamenti dovuti a comportamenti fraudolenti ex art. 20 Legge Regionale 23 febbraio 2016, n. 7 “Misure urgenti per il credito alle aziende vittime di mancati
    pagamenti”.

Le operazioni devono avere valore compreso tra i 20 mila euro e i 350 mila euro. L’importo massimo vale anche come limite di importo di più operazioni agevolate finalizzate alla
realizzazione di investimenti riferite alla medesima impresa e contemporaneamente in
ammortamento.

 

AGEVOLAZIONE CONCESSA

Il finanziamento bancario, di durata compresa tra 36 e 84 mesi (compreso preammortamento max 12 mesi), prevede una quota pari al 50% dell’importo finanziabile a tasso zero e il rimanente 50% a tasso agevolato.

 

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE E VALUTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande di agevolazione possono essere presentate continuativamente, essendo
l’agevolazione “a sportello”.

La domanda di ammissione a finanziamento agevolato dovrà essere completa di copia della delibera di concessione del finanziamento da parte della banca convenzionata prescelta, con indicazione di: importo, forma tecnica, durata, tipo di garanzia richiesta a sostegno del finanziamento.

L’istruttoria delle richieste di agevolazione è svolta mediante la procedura valutativa in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande.

La presente scheda ha solo scopo informativo. Zenit Project Lab Srl declina ogni responsabilità in caso di errori o lacune. I contenuti della scheda potranno essere oggetto di aggiornamento e approfondimento senza periodicità prestabilita. Per qualsiasi chiarimento e approfondimento potete contattarci all’indirizzo email info@zenitprojectlab.it.