Regione Lombardia
| SETTORI | Tutti i settori |
| SPESE FINANZIATE | Creazione di nuove imprese |
| BENEFICIARI | MPMI, lavoratori autonomi |
| TIPO DI AGEVOLAZIONE | Contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato |
| APERTURA | 30 aprile 2026 |
PRESENTAZIONE
Il bando Nuova Impresa Lombardia 2026 ha l’obiettivo di sostenere la creazione di nuove imprese e incentivare l’autoimprenditorialità. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 8 milioni di euro. Il sostegno avviene tramite contributi a fondo perduto per coprire i costi connessi all’avvio delle nuove imprese, comprese le attività in forma di lavoro autonomo con partita IVA individuale.
BENEFICIARI
I beneficiari del bando sono:
- Micro, piccole e medie imprese (MPMI), che abbiano avviato una nuova attività in Lombardia tra il 1° giugno 2025 e la data di chiusura dello sportello.
- Imprese iscritte e attive nel Registro delle Imprese a partire dal 1° giugno 2026 fino al 31 dicembre 2026.
- Possono partecipare anche lavoratori autonomi con partita IVA attribuita entro i 12 mesi precedenti l’iscrizione al Registro delle Imprese.
PROGETTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili progetti che prevedono la creazione di nuove imprese sul territorio lombardo. È richiesto un investimento minimo di 3.000 euro. I progetti devono essere avviati e realizzati entro il 31 dicembre 2026.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le spese sostenute e quietanzate dopo la data di attribuzione della P.Iva all’Agenzia dell’Entrate (dal 1° giugno 2025 per i lavoratori autonomi con partita IVA e per le imprese entro il termine massimo di dodici mesi precedenti all’iscrizione al Registro delle imprese) e fino alla data di presentazione della domanda di contributo, in ogni caso entro il 31 dicembre 2026.
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
1) Spese in conto capitale
a) acquisto di beni strumentali/macchinari/attrezzature/arredi nuovi, incluse le spese per il montaggio/trasporto/manodopera e realizzazione di strutture, anche in muratura, strettamente collegate. Le spese devono riguardare esclusivamente beni durevoli, non di consumo e strettamente funzionali all’attività svolta (non sono ammessi veicoli e autoveicoli);
b) acquisto di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e saas e simili, brevetti e licenze d’uso sulla proprietà intellettuale, nella misura massima del 60% della spesa totale di progetto;
c) acquisto di hardware (sono escluse le spese per smartphone e cellulari);
d) registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e per le certificazioni di qualità.
2) Spese in conto corrente:
e) onorari notarili e costi relativi alla costituzione d’impresa (al netto di tasse, imposte, diritti e bolli anticipate dal notaio/consulente);
f) onorari per prestazioni e consulenze relative all’avvio d’impresa, nei seguenti ambiti: 1. marketing e comunicazione; 2. logistica; 3. produzione; 4. personale, organizzazione, sistemi informativi e gestione di impresa; 5. contrattualistica; 6. contabilità e fiscalità;
g) spese relative alle consulenze specialistiche legate alla registrazione allo sviluppo di marchi e brevetti, nonché per le certificazioni di qualità di cui alla relativa voce di spesa in conto capitale;
h) canoni di locazione della sede legale e operativa della nuova impresa;
i) sviluppo di un piano di comunicazione(progettazione del logo aziendale, progettazione e realizzazione sito internet, registrazione del dominio, progettazione piano di lancio dell’attività) e strumenti di comunicazione e promozione (es. messaggi pubblicitari su radio, TV, cartellonistica, social network, banner su siti di terzi, Google Ads, spese per materiali pubblicitari…).
j) spese generali riconosciute in maniera forfettaria nella misura del 7% dei costi di cui ai punti da a) a i).
Nella domanda possono essere inserite un massimo di 10 fatture; in una fattura possono essere inserite spese per più beni e servizi acquistati dallo stesso fornitore; le singole fatture devono avere un importo minimo di € 250,00 più IVA.
L’investimento minimo è pari a € 3.000.
AGEVOLAZIONE CONCESSA
L’agevolazione consiste in:
- Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili;
- Importo massimo concedibile: 10.000 euro;
- Importo minimo di spesa ammissibile per accedere al contributo: 3.000 euro.
TEMPISTICHE DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande devono essere presentate online a partire dalle ore 10:00 del 30 gennaio 2026 fino alle ore 12:00 del 29 gennaio 2027, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili.
La procedura è gestita con modalità “a sportello”, il che significa che le richieste saranno valutate in base all’ordine cronologico di presentazione. Per questo motivo, è altamente consigliato inoltrare la domanda il prima possibile, poiché i fondi a disposizione potrebbero esaurirsi prima della data di scadenza.
Una volta inviata la domanda, i progetti saranno sottoposti a verifica e la rendicontazione avverrà seguendo le modalità e i tempi definiti dall’ente organizzatore.



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