PR FESR Veneto 2021-2027

PR FESR 2021-2027 Regione Veneto – Azione 1.1.3 Sub B Bando per il consolidamento delle start up innovative

PR FESR 2021-2027 Regione Veneto
Azione 1.1.3 Sub B – Bando per il consolidamento delle start up innovative

   
BENEFICIARI Start up innovative di micro e piccola dimensione costituite in data antecedente al 15 febbraio 2026 e comunque da non più di 60 mesi, dotate di un’unità operativa attiva nella quale realizzare il progetto, situata in Veneto
PROGETTI AMMISSIBILI Interventi volti al consolidamento della start-up innovativa nella fase “early stage”, per l’accesso alla successiva fase “early growth” propedeutica all’accesso al mercato
SPESE AMMISSIBILI Investimenti in beni strumentali materiali e immateriali,utlizzo di beni strumentali e di beni immobili, consulenze esterne e servizi specialistici, costi del personale, spese generali
TIPO DI AGEVOLAZIONE Contributo a fondo perduto
SCADENZA 21 maggio 2026

 

PRESENTAZIONE

La Regione intende sostenere il consolidamento di start-up innovative già costituite, ad alta intensità di applicazione di conoscenza, con l’obiettivo di aumentare la competitività del sistema produttivo regionale attraverso lo sviluppo di nuova cultura imprenditoriale. Le proposte progettuali dovranno essere realizzate in conformità agli Ambiti tematici e alle corrispondenti traiettorie individuate dalla “Strategia di specializzazione Intelligente (S3) della Regione del Veneto 2021-2027”.

Le risorse finanziarie complessive previste per il presente bando ammontano a 3 milioni di euro.

 

SOGGETTI BENEFICIARI

Sono ammesse le micro e le piccole imprese che alla data della presentazione della domanda di sostegno:

  • rientrano nella definizione di “start-up innovativa” ai sensi dell’articolo 25 del decreto-legge n. 179/2012, convertito con legge 17 dicembre 2012, n. 221;
  • sono state costituite in data antecedente a quella di pubblicazione del presente bando sul BUR (15 febbraio 2026), e comunque da non più di 60 mesi;
  • sono dotate di un’unità operativa attiva nella quale realizzare il progetto, situata in Veneto, con avvenuta iscrizione alla sezione speciale del registro delle imprese dedicata alle start-up innovative della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio.

 

PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili al sostegno gli interventi volti al consolidamento della start-up innovativa nella fase “early stage”, per l’accesso alla successiva fase “early growth” propedeutica all’accesso al mercato. Gli interventi ammissibili assumono a riferimento il modello di “Investment Readiness Level” (IRL) .

Nello specifico la start-up innovativa deve dimostrare di aver almeno già raggiunto i seguenti livelli:

1) Identificazione del Modello di Business (Business Model Canvas);

2) Definizione del posizionamento di mercato tramite l’avvenuta realizzazione dell’analisi competitiva e di dimensionamento del mercato;

3) Validazione e conferma dell’esistenza di un problema e della adeguatezza della soluzione proposta;

4) Esistenza di un prototipo preliminare (Minimum Viable Product), di prodotto o servizio, validato a livello di ambiente di test.

Il progetto di consolidamento finanziabile con il presente bando dovrà essere funzionale alla start-up innovativa per il completamento di almeno uno dei seguenti livelli di IRL:

5) Validazione del prodotto/servizio, “ market fit ” in ambiente simulato o reale tramite coinvolgimento di un campione di utenti;

6) Validazione delle proposte di valore “Value proposition” del Modello di Business (Business Model Canvas), delle relazioni con i clienti “Customer relationships”, dei canali di distribuzione “Channels”, dei segmenti di clientela “ Customer segments ”;

7) Validazione dell’efficacia del prototipo di prodotto/servizio con dimostrazione su larga scala, in ambiente operativo reale, ossia con il coinvolgimento di un’ampia selezione di utenti finali.

Il progetto deve essere coerente con la “Strategia di specializzazione Intelligente (S3) della Regione del Veneto 2021 – 2027” , riferirsi ad uno tra gli ambiti di specializzazione “Smart Agrifood”, “Smart Manufacturing”, “Smart Health”, “Cultura e Creatività”, “Smart Living & Energy”, “Destinazione Intelligente”, individuando la specifica traiettoria tecnologica e una eventuale tra le Missioni Strategiche “Bioeconomy” o “Space Economy” . Il progetto potrà anche individuare uno o più Driver Trasversali.

Non sono ammissibili i progetti materialmente completati o pienamente attuati prima che sia stata presentata la domanda di sostegno, a prescindere dal fatto che tutti i relativi pagamenti siano stati effettuati o meno.

 

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti tipologia di spesa:

a) Beni immobili

a1) Utilizzo di beni immobili: canoni di locazione relativi all’unità operativa in cui è svolto il progetto. In ogni caso, per tutte le suddette fattispecie sono ammissibili i soli canoni esigibili nel periodo di realizzazione del progetto.

b) Beni materiali

b1) Strumenti, attrezzature, macchinari, impianti: acquisto di macchinari, strumenti, attrezzature, purché strettamente funzionali all’attività d’impresa e agli obiettivi definiti nel progetto. In ogni caso, tutti i beni strumentali devono essere “nuovi di fabbrica” e devono presentare autonomia funzionale.

b2) Utilizzo di impianti, macchinari, strumenti, attrezzature: Canoni di locazione o noleggio, di beni strumentali necessari per la realizzazione del progetto. Sono ammissibili le spese relative a canoni di leasing, comunque riferiti a beni strumentali funzionali al progetto. In ogni caso, per tutte le suddette fattispecie sono ammissibili i soli canoni esigibili nel periodo di realizzazione del progetto. Qualora acquistati prima dell’avvio del progetto, sono ricomprese in questa categoria le quote di ammortamento relative ai soli beni strumentali funzionali al progetto.

c) Investimenti immateriali

c1) Acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali: acquisizione di brevetti, licenze di sfruttamento o di know how, in ogni caso beni immateriali di stretta pertinenza con l’attività d’impresa e con gli obiettivi del progetto

c2) acquisizione o sviluppo di programmi informatici: Spese per acquisizione di licenze e servizi informatici. Vengono riconosciute, per il periodo di ammissibilità delle spese anche le spese di canoni e abbonamenti di tali servizi.

d) Spese di consulenza

d1) consulenze specialistiche di carattere tecnico-scientifico: consulenze e servizi per la progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo e certificazione di soluzioni innovative, prove di laboratorio, test e servizi di prototipazione, compresi i costi per l’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova, servizi ICT per la digitalizzazione, prove di laboratorio, test e servizi di prototipazione.

d2) consulenze specialistiche di validazione del Modello di Business (Business Model Canvas): per la validazione delle proposte di valore, delle relazioni con i clienti, dei canali di distribuzione, dei segmenti di clientela, la validazione del prodotto/servizio (market fit) in ambiente simulato o reale tramite coinvolgimento di un campione di utenti, la validazione dell’efficacia del prototipo di prodotto/servizio con dimostrazione su larga scala, in ambiente operativo reale, ossia con il coinvolgimento di un’ampia selezione di utenti finali.

d3) consulenze specialistiche di accompagnamento alla brevettazione e alla tutela degli asset immateriali, compresi i costi di deposito di brevetti nuovi o di estensione all’estero, comunque relativi a invenzioni industriali e a modelli di utilità sviluppati con il progetto. Sono compresi i servizi di consulenza relativi alla verifica della brevettabilità dell’invenzione, compreso lo svolgimento di ricerche di anteriorità preventive al deposito della domanda di brevetto, i servizi di consulenza relativi alla stesura della domanda di brevetto e al deposito della stessa presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi, ovvero presso omologo ufficio europeo o estero per la tutela internazionale, i servizi per la registrazione nel Pubblico Registro Software.

e) Costi del personale

e1) Spese di personale: spese calcolate con un tasso forfettario del 20% della somma dei costi di cui alle precedenti categorie di spesa a), b), c), d), f)

f) Garanzie

f1) Spese per garanzie: spese per eventuali garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da Consorzi di garanzia collettiva dei fidi (Confidi), purché relative alla fideiussione o garanzia richieste per l’erogazione dell’anticipo previsto dal bando.

g) Costi generali

g1) Costi indiretti: Spese calcolate con un tasso forfettario del 7% della somma dei costi di cui alle precedenti categorie di spesa a), b), c), d), e), f)  per il finanziamento a tasso forfettario dei costi indiretti di progetto.

 

Per le consulenze specialistiche di carattere tecnico-scientifico e di validazione del Modello di Business sono riconosciute ammissibili le prestazioni svolte da: organismi di ricerca, enti di ricerca iscritti all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche, Digital Innovation HUB (DIH), European Digital Innovation Hub, Centri di trasferimento tecnologico in ambito di industria 4.0 certificati, Incubatori certificati e Acceleratori di start-up innovative, Parchi scientifici e Poli tecnologici, Competence center riconosciuti, fornitori iscritti nell’apposito catalogo pubblicato nel portale Innoveneto (https://www.innoveneto.org/catalogo-fornitori/), Manager dell’Innovazione (persone fisiche e giuridiche) iscritte nell’Elenco regionale pubblicato sul portale Innoveneto (www.innoveneto.org/elenco-dei-manager) alla Sezione “Manager dell’Innovazione – Innovation Manager”.

Per i servizi di accompagnamento alla brevettazione e alla tutela degli asset immateriali sono riconosciute ammissibili esclusivamente le prestazioni svolte da PIP (Patent Information Point) e PATLIB (Patent Library), da consulenti in brevetti e in marchi iscritti all’Ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale, nonché da professionisti iscritti all’Ordine degli Avvocati.

 

Non sono ammesse le domande di sostegno i cui progetti comportino spese ritenute ammissibili inferiori a euro 50.000,00.

Le spese devono essere sostenute e pagate interamente dal beneficiario a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di sostegno ed entro la conclusione del progetto.

 

AGEVOLAZIONE CONCESSA

Il contributo a fondo perduto è pari al 50% del totale dei costi ammissibili di progetto. Il sostegno è concesso:

  • nel limite massimo di euro 125.000,00 corrispondenti ad una spesa rendicontata e ammessa a sostegno pari o superiore ad euro 250.000,00.
  • nel limite minimo di euro 25.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a sostegno pari a euro 50.000,00.

Nel caso in cui, per la realizzazione del progetto, si verifichi il conferimento alla start-up di capitale da parte di investitori esterni pari ad almeno il 20% del valore della spesa ammissibile del progetto di consolidamento, potrà essere richiesta un’intensità di sostegno pari al 60% delle spese ammissibili.

Il sostegno è concesso ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014.

 

TEMPISTICHE DI PRESENTAZIONE E MODALITA’ DI VALUTAZIONE

La domanda di sostegno deve essere compilata e presentata, dalle ore 10.00 del giorno 12 marzo 2026 fino alle ore 17.00 del giorno 21 maggio 2026, esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato per la Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto.

Le agevolazioni di cui al presente bando sono concesse sulla base di procedura valutativa con procedimento a graduatoria sulla base dei criteri di valutazione riportati nel bando.

La presente scheda ha solo scopo informativo. Zenit Project Lab Srl declina ogni responsabilità in caso di errori o lacune. I contenuti della scheda potranno essere oggetto di aggiornamento e approfondimento senza periodicità prestabilita. Per qualsiasi chiarimento e approfondimento potete contattarci all’indirizzo email info@zenitprojectlab.it.