Regione Veneto

Veneto Sviluppo – Fondo Rotazione Anticrisi

Veneto Sviluppo
Fondo rotazione anticrisi attività produttive

INVESTIMENTI AMMISSIBILI Investimenti immobiliari e mobiliari, immobilizzazioni immateriali, spese tecniche
BENEFICIARI Pmi operanti in specifici settori Ateco, Pmi artigiane e Pmi cooperative
TIPO DI AGEVOLAZIONE Finanziamento agevolato, locazione finanziaria agevolata
SCADENZA 30/06/2021

PRESENTAZIONE

La Regione Veneto, al fine di fornire una risposta immediata a sostegno del sistema produttivo veneto, , ha istituito un nuovo Fondo di rotazione, denominato “Anticrisi attività produttive”, per la concessione di finanziamenti agevolati alle imprese coinvolte nella crisi economica conseguente l’emergenza epidemiologica da “COVID-19” per iniziative finalizzate alla realizzazione di investimenti e interventi di supporto finanziario.
Il Fondo, è gestito dalla finanziaria regionale Veneto Sviluppo S.p.A. sino al 31 dicembre 2021, salvo la necessità di ulteriori proroghe, motivate dal perdurare di esigenze di liquidità da parte delle imprese quale conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia da “Covid-19”.

SOGGETTI BENEFICIARI

Sono ammissibili alle agevolazioni le PMI operanti nei settori di seguito specificati:

  • PMI non artigiane e non costituite in forma cooperativa: Codici Ateco A01.61, C, D, E, F, G, H, I56, J, K66, L68, M69, M70, M71, M72, M73, M74.10, M74.20, M74.30, M74.90, M75.00, N77, N78, N79, N80, N81, N82, P85, Q87, Q88, R90.02, R90.03.02, R90.03.09, R91, R92, R93, S95, S96.
  • PMI artigiane e PMI cooperative operanti in tutti i settori
  • PMI cooperative operanti in tutti i settori

Non sono ammissibili alle agevolazioni le PMI operanti nei settori esclusi dal campo di applicazione dei Regolamenti UE n. 651/2014, n. 1407/2013 o 717/2014 a seconda del regime di aiuto selezionato dai beneficiari, nonché quelle che esercitano le attività elencate dall’art. 4 dell’allegato A alla DGR 1240/2020.

Possono beneficiare dell’intervento del Fondo le PMI che alla data di presentazione della domanda sono in possesso dei seguenti requisiti:

a) devono essere regolarmente iscritte nel registro imprese istituito presso la CCIAA a competente per territorio o all’albo delle imprese artigiane e attive alla data di presentazione della domanda.

b) devono avere sede operativa nel territorio della Regione del Veneto. La predetta localizzazione deve risultare dalla visura camerale;

c) non devono aver ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea ai sensi del DPCM 23 maggio 2007 (“Impegno Deggendorf”);

d) non devono essere definite “imprese in difficoltà” ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (ex art. 2, paragrafo 18 del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014);

e) non devono trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;

f) devono rispettare il criterio generale per la concessione di sovvenzioni, contributi, vantaggi economici comunque denominati e le disposizioni attuative della Legge Regionale 11 maggio 2018, n. 16;

g) non devono presentare sulla posizione globale di rischio esposizioni classificate come “sofferenze”, e non devono presentare esposizioni nei confronti del Finanziatore classificate come inadempienze probabili o scadute e/o sconfinanti deteriorate, il tutto con riferimento alle definizioni di cui al paragrafo 2, Parte B, della circolare n. 272 del 30 luglio 2008 della Banca d’Italia e successive modificazioni e integrazioni;

h) devono essere considerate economicamente e finanziariamente sane sulla base del modello di scoring del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI di cui all’articolo 2, comma 100, lettera a) della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e successive modificazioni e integrazioni.

INTERVENTI FINANZIABILI

Sono ammissibili le seguenti iniziative:

1) Investimenti immobiliari

  • Acquisto, ristrutturazione, rinnovo, trasformazione, ampliamento ed adeguamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività.
  • Acquisto di terreni funzionali alla realizzazione di interventi di ampliamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività.

2) Investimenti mobiliari

  • Acquisto di impianti produttivi macchinari, attrezzature e hardware.
  • Acquisto di arredi.
  • Realizzazione/adeguamento di impianti tecnologici.
  • Acquisto di automezzi targati e natanti ad esclusivo uso aziendale.

3) Immobilizzazioni immateriali

Spese connesse a: registrazione e acquisto di diritti di brevetto; sviluppo software, acquisto licenze software, riconoscimento di marchi di prodotto, acquisizione di know-how e conoscenze tecniche non brevettate

4) Spese tecniche

Spese di direzione lavori, studi, progettazioni, consulenze affidati all’esterno, connessi con il programma di investimento, e finalizzati anche ad iniziative di commercializzazione e promozione nonché all’ottenimento di certificazioni di qualità (max 10% dell’investimento complessibo). Non sono ammissibili le spese inerenti servizi continuativi o periodici connessi al normale funzionamento dell’impresa o al mantenimento delle certificazioni già acquisite.

SUPPORTO FINANZIARIO

Sono previsti i seguenti interventi:

1) Ricapitalizzazione aziendale

Per un importo massimo non superiore a quello delle sottostanti operazioni di aumento di capitale sociale già deliberate e sottoscritte nei dodici mesi antecedenti la data della domanda di agevolazione.

2) Riequilibrio finanziario aziendale

Per un importo massimo non superiore al 35% del magazzino medio rilevato dai bilanci degli ultimi tre esercizi.

3) Consolido passività bancarie a breve

Per un importo massimo non superiore al minore dei saldi di tutti i conti correnti per elasticità di cassa riferiti agli ultimi due trimestri solari precedenti la data della domanda di agevolazione.

4) Altre iniziative di supporto finanziario

Operazioni di supporto finanziario a fronte di:

  • crediti insoluti;
  • crediti maturati e scaduti verso le Pubbliche Amministrazioni;
  • rimborsi di finanziamenti a medio lungo termine a fronte di investimenti aziendali;
  • anticipazioni a fronte di uno o più ordini accettati e/o contratti di fornitura di beni e/o servizi;
  • fabbisogno straordinario di liquidità per effetto della sospensione o della riduzione dell’attività direttamente causata dall’emergenza epidemiologica da COVID-19.

La presente scheda ha solo scopo informativo. Zenit Project Lab Srl declina ogni responsabilità in caso di errori o lacune. I contenuti della scheda potranno essere oggetto di aggiornamento e approfondimento senza periodicità prestabilita. Per qualsiasi chiarimento e approfondimento potete contattarci all’indirizzo email info@zenitprojectlab.it.